Iocisto: a Napoli la prima libreria di tutti.

 

di Antonietta Mirra

 

 

Napoli non ci sta: davanti alla chiusura di numerose librerie negli ultimi anni e dell’abbandono di veri e propri spazi storici destinati all’attività culturale, i cittadini napoletani si sono uniti nella prima libreria d’Italia ad azione popolare, nata nella sede della ex Loffredo, nel quartiere Vomero.

 

L’idea  è nata da un messaggio lanciato su facebook dal giornalista ed editore Ciro Sabatino che si lamentava della crisi che ha colpito le librerie napoletane, lanciando un’idea che in poco tempo si è rivelata rivoluzionaria.

 

La creazione di una libreria di tutti, in cui chiunque potesse partecipare con una cifra a scelta. L’approccio a questa iniziativa è stato entusiasmante perché in poco più di tre mesi, ciò che era soltanto un’idea buttata lì quasi per sfida, è diventata un vero e proprio progetto con una sede fissa ed un’alta quota di partecipanti. Infatti nel mese di luglio la libreria Iocisto è stata inaugurata con la partecipazione di moltissime persone, giunte da tutta la Campania. Tra risate, discussioni, nuove conoscenze e soprattutto scambi di idee sul futuro, l’inaugurazione è stata un momento di collettività e di incontro, di crescita e avvicinamento tra le persone che hanno scoperto di avere in comune la passione per la cultura e per i libri.

 

Non sono mancate le prime critiche a proposito dell’assenza dei libri negli scaffali e dell’inadeguatezza  dei mezzi con cui il progetto è stato portato avanti, diretto solo ad alimentare vane speranze piuttosto che solide possibilità. Eppure i soci fanno sapere che i grandi assenti arriveranno presto a riempire l’intero spazio di 250 mq e che non ci saranno soltanto pubblicazioni di grandi editori ma anche di piccoli, perché Iocisto è una realtà indipendente e cittadina che vuole dare a chiunque la possibilità di esprimersi e di entrare a far parte di un progetto in via di espansione.

 

Attualmente i soci sono più di 600 e le iscrizioni sono ancora aperte. Anche lo scrittore e regista Fernan Ozpeteck, giunto al Giffoni Film Festival 2014, ha voluto contribuire con il suo sostegno alla causa della libreria, donando la rispettiva quota di partecipazione.

 

 

Iocisto è una grande manifestazione di fiducia verso la città, verso i cittadini in difesa della cultura e della vita sociale che attraverso di essa si sviluppa. Un esempio che anche altre città stanno prendendo in considerazione. Infatti Roma, Firenze e Bologna si sono fatte avanti con l’intenzione di estendere l’iniziativa fuori dalla Campania.

 

La libreria aprirà le porte ufficialmente il 1 di ottobre e intanto la notizia si è ampiamente diffusa. Tutti sono in attesa di entrare in questa meravigliosa realtà in cui i libri sembrano essere di tutti e in cui chiunque può diventare socio, sapendo che una piccola parte di ciò che sta guardando è anche sua.

Iocisto non è un sogno ad occhi aperti ma è un vero e proprio modo per dire di no alla crisi e voltare pagina con l’aiuto di tutti. Anche del tuo.

 

(Napoliontheroad, 27/08/2014)

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