El Circo de Los Horrores finalmente a Napoli!

 

di Antonietta Mirra  

Finalmente arriva anche a Napoli il Circo de Los Horrores, uno spettacolo di origine spagnola che dopo la Spagna, gli Stati Uniti e l’America Latina, ha raggiunto numerosi sold out anche a Torino, Palermo e Catania, prima di giungere nella nostra città, che lo ha accolto proponendo un calendario di spettacoli molto lungo, che va dal 29 ottobre fino all’8 dicembre 2014,  presso la Mostra D’Oltremare.  

Non a caso gli spettacoli iniziano proprio in corrispondenza di Halloween, perché è inutile negarlo, il Circo degli Orrori è un omaggio alla tradizione horror e gotica prima di tutto cinematografica. Infatti è un circo sotto molti aspetti atipico, perché non ci sono animali, ma ad agire direttamente sul palcoscenico è l’uomo, l’unico e vero interprete degli orrori e dei timori dell’umanità.  

Lo spettacolo è un vero e proprio omaggio ai grandi film horror del passato, grazie ai quali ritroveremo sul palco personaggi che conosciamo bene e che hanno reso famosi film e scene dei nostri ricordi.

Primo fra tutti lo spaventoso Nosferatu, interpretato dal direttore del circo, Suso Silva che incarna perfettamente il motto dell’intera famiglia degli orrori: “Il circo è morto. Noi lo facciamo resuscitare”.  

E allora preparatevi ad assistere a qualcosa di davvero inconsueto, dimenticandovi piuttosto velocemente, di quando eravate bambini e la mamma vi portava a vedere gli animali e gli acrobati, i pagliacci canterini  e le bestie addomesticate, magari mentre le vostre labbra si cullavano abbracciate ad una buona dose di zucchero filato.  

Ora il circo è cambiato. Niente gabbie, niente animali, soltanto artisti di ogni specie e genere che intratterranno il pubblico condendo lo spettacolo di ironia e mistero. La paura è un elemento fondamentale, ma anche le scene più spaventose verranno stemperate da risate e divertimento. Ciò non toglie che i veri protagonisti delle storie narrate e abilmente rappresentate da scenografie talmente perfette da poter essere definite cinematografiche, sono anime perdute, uomini e donne dannati e maledetti, figure ormai divenute leggendarie, che ognuno di noi, nella parte più oscura del proprio animo, forse vorrebbe incontrare, se non altro per curiosità. Sto parlando dei vampiri, delle donne indemoniate, dei clown assassini, delle mummie terrificanti, delle vedove nere e delle spose morte. Tutti attori di uno stesso spettacolo che al solo pensiero fa venire i brividi, inutile negarlo.  

E ad impreziosire la già consistente presenza oscura delle anime che si esibiscono, non poteva mancare un’ambientazione da paura, caratterizzata da un palco che riprende gli elementi di un antico cimitero gotico del XIX secolo.

La particolarità di questo spettacolo consiste nell’unire teatro, circo e cabaret, presentando uno show carico di suspense e sorprese senza mai dimenticare il coinvolgimento del pubblico.  

Tutto è incentrato sulle arti e le acrobazie degli artisti, sulle messinscene dei vari interpreti che lasceranno durante le loro esibizioni, tutta una serie di indizi che il pubblico dovrà cogliere e che li ricondurranno inevitabilmente alle vecchie e famose pellicole cinematografiche di un tempo.

Un vero e proprio omaggio all’horror e alla paura ma non quella splatter a cui ci hanno spesso abituato gli ultimi film al cinema. Ma il vero horror in bianco nero, quello che attraverso il terrore e la risata ci ha insegnato ad esorcizzare anche le paure più profonde con il sorriso.  

Un circo quindi, nel quale anche la musica avrà un ruolo fondamentale, perfettamente in sintonia con le scene rappresentate e con il passato di cui lo spettacolo vuole inevitabilmente diventare una eco.  

Melodie classiche, profonde e terrificanti, che faranno sentire i brividi di paura salire sulla pelle, in un misto di ironia e orrore, che sicuramente renderà questo circo indimenticabile e soprattutto unico nel suo genere. Per questo imperdibile.

(Napoliontheroad,  27/10/2014)

 

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