Gay Pride:

sabato 11 Luglio a Napoli, in difesa degli omosessuali e del diritto alla scuola.

 

di  Antonietta Mirra

 

Sabato 11 Luglio 2015 si svolgerà un nuovo appuntamento con il Gay Pride a Napoli che quest’anno sarà ricco di eventi e di spettacoli che coinvolgeranno tutto il centro storico della città.  

L’evento partirà da Piazza Dante alle 18.30 e attraversando il centro storico, si concluderà presso Castel dell’Ovo.  

Il Gay Pride è una giornata interamente dedicata all’orgoglio LGBT e organizzata a favore dei diritti  LGBTQIA  ossia quelli delle lesbiche, gay, bisex, trans, queer, intersessuali e asessuali.

Un momento molto importante che ogni anno si ripete coinvolgendo i cittadini in questa entusiasmante celebrazione che dietro l’avvenenza e l’estrosità dei carri e degli spettacoli, intende lanciare un chiaro messaggio di tolleranza e di condivisione umana ma soprattutto di difesa e protezione dei diritti di tutti, senza alcuna distinzione, soprattutto sessuale.

 

Organizzato dal Comitato Arcigay di Napoli, Arcilesbica Napoli, coordinamento Arcigay Campania, Associazione transessuale Napoli, I’m Gay Any Problem? e Coordinamento Campania Rainbow, è stato favorevolmente inserito all’interno del calendario eventi che fa parte del progetto Giugno Giovani.

Numerosi saranno i personaggi famosi che prenderanno parte alla manifestazione, di cui la madrina sarà la cantante Maria Nazionale. Altri importanti testimonial saranno l’attore Carlo Gabbardini, l’attrice di un Posto al sole Nina Soldano, Immanuel Casto e Alessandro Cecchi Paone.  

Il percorso attraversato dai 3 carri addobbati e dai pick up organizzati rigorosamente per l’evento e per rendere eccezionalmente colorata e coinvolgente il clima della festa, partirà da Piazza Dante, proseguirà per Piazza Carità, via Toledo, Piazza Trieste e Trento, Piazza Plebiscito, Via Cesario Console, Via Partenope, concludendosi a  Castel dell’Ovo.  

Quest’anno inoltre, il Gay Pride sarà dedicato anche alla scuola e ai diritti scolastici. A fine percorso infatti, ci sarà un dibattito estremamente importante e riflessivo su queste tematiche che riguardano, in un modo o nell’altro, tutti. Un evento dunque nel quale si cercherà di affrontare il problema del diritto scolastico per tutti e della realtà tragica e sconvolgente legata al bullismo omofobico. Una triste verità che sta coinvolgendo sempre più scuole, mettendo in evidenza un problema che sta diventando sempre più difficile da estirpare.  

Questo testimonia quanto il Gay Pride non sia soltanto rumore, delirio, canti e  festa. Carri colorati, pieni di arcobaleni riluttanti e di bandiere multicolore, ma sia soprattutto difesa dei diritti di qualsiasi genere e di forma.

In concomitanza con questo evento, è arrivata qualche giorno fa la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso negli Usa, a testimonianza che la strada verso una tranquilla e serena esistenza da parte degli omosessuali nella società sta raggiungendo sempre più traguardi anche se Italia, il cammino è ancora impervio e carico di ostacoli.

 

(Napoliontheroad, 29/06/2015)

 

 

Condividi su Facebook