Fantasmi a Napoli: il via alla seconda edizione dell’evento più spaventoso ed affascinante sull’esoterismo napoletano.

 

di Antonietta Mirra

 

Tra il 19 e il 25 Giugno 2015 torna l’evento Fantasmi a Napoli, percorsi turistici e culturali tra sacralità ed esoterismo alla sua seconda edizione, dopo il grande successo dell’anno scorso.

Un’iniziativa caratterizzata da visite guidate, mostre, spettacoli, reading ed eventi vari che avranno come tematica principale l’esoterismo.  

Napoli è certamente una città molto antica, per questo ricca di leggende, di miti e di storie ma è proprio sulla presenza-assenza dei fantasmi che essa ha fondato gran parte delle storielle che la caratterizzano. Molte di esse tramandate nei secoli, altre nate in epoca più recente, ma senza dubbio, tutte cariche di fascino e suggestione, a tal punto che nessuno, tra turisti e cittadini, può restare indifferente davanti agli episodi sconvolgenti ed inquietanti che avvolgono e riempiono le mura e le strade dei suoi castelli e della città stessa.  

Il mistero è l’elemento conduttore degli avvenimenti a metà tra il sacro ed il profano che la fanno vivere nella memoria collettiva, tra la curiosità e lo spavento. Personaggi misteriosi e fantasmi sono i protagonisti indiscussi ma tra tutti certamente quello più noto è O’ munaciello. Un piccolo monaco che viene amato ed odiato al contempo dal popolo napoletano che su di esso ha basato tante leggende e qualche mezza verità. Un essere canzonatorio, dispettoso e famoso perché predisposto, spesso, a lasciare lasciti in moneta ma nello stesso tempo ad essere anche molto vendicativo se la persona avvicinata da lui, racconta l’accaduto ad altri. Dunque, la sua benevolenza può facilmente trasformarsi in terribile ira. Le giovani e belle donne sono spesso il suo passatempo preferito ed è proprio il suo atteggiamento così bizzarro ad aver colorito un’infinità di leggende metropolitane e di detti popolari.  

Ma non c’è solo questo fantastico spiritello ad infestare la vita del popolo e a colorare le sue leggende, ci sono altresì, una serie di presenze “scomode” che invadono le strade e le strutture più antiche di Napoli.

Un edificio situato presso Piazza Garibaldi è ormai conosciuto come il Palazzo dell’impiccato perché si racconta che nelle sue numerose sale si materializzi il fantasma di un soldato spagnolo morto dentro quelle mura. Alcuni dicono di aver visto la sua testa mozzata all’estremità delle scale oppure che penzola davanti alle finestre.

Anche attraversando Piazza Bovio è possibile intravedere un fantasma: quello di una donna vissuta nel seicento, brutalmente violentata dai saraceni. Il suo fantasma corre intorno alla piazza, con il viso completamente coperto dai capelli e la testa bassa. Impossibile riconoscerne il volto.

Ancora più inquietante è sicuramente il vecchietto del Cardarelli. Un uomo ormai anziano che la gente dice di vedere la notte, fuori dalla porta d’ingresso dell’ospedale Cardarelli. I numerosi testimoni raccontano che il vecchio interagisce con chi si ferma a parlare con lui ma in realtà è il fantasma di un uomo già morto da tempo che continua a vegliare sulla moglie ricoverata in ospedale.

Infine, la leggenda più spaventosa di tutte, quella che riguarda le anime dannate, morte con il suicidio. Nelle notti più tempestose, quando sono i temporali a dirigere la musica che discende dal cielo, sul Ponte della Sanità si odono pianti, urla e lamenti che sono stati inevitabilmente attribuiti a tutte quelle persone che nel corso del tempo si sono gettate dal ponte.

Insomma, queste sono solo alcune delle storie che si raccontano nella bella città partenopea. Storie che affascinano, intimidiscono, fanno naturalmente un po’ di paura, ma sono parte integrante della vita e della morte della città. Mai, forse, in nessun altra città, come  a Napoli è forte il contrasto tra vita e morte, e soprattutto quasi palpabile la presenza del soprannaturale, del mondo dell’oltre e tremendamente labile il confine che ci separa da ciò che non possiamo vedere e toccare. Almeno, non ancora.

Una settimana da brivido sarà quella dedicata all’esoterismo con l’evento Fantasmi a Napoli, una settimana per chi ci crede ma anche per chi non crede, per chi ha voglia di sentire qualcos’altro, qualcosa che non sia spiegabile, ma non per questo che non debba esistere.

(Napoliontheroad, 11/05/2015)

 

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