I CleaNap per ripulire la spiaggia di Napoli: Let’s do IT!

di Antonietta Mirra

 

 

Un evento imperdibile per tutti coloro che amano il nostro mare e le nostre spiagge ma soprattutto per tutte quelle persone che lottano per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale è Let’s Do It The Mediterranean,  la più grande campagna di sensibilizzazione che quest’anno, esattamente domenica 11 maggio 2014, si occuperà di organizzare e gestire la pulizia delle spiagge e del mare di Napoli.

Questo progetto promosso da CleaNap, è la più grande azione di volontariato creata per ripulire tutte le aree del Mediterraneo dai rifiuti e dall’inquinamento, cercando di fermare il degrado del nostro patrimonio con l’aiuto di ogni singolo cittadino.

Infatti proprio domenica, si partirà dalla Rotonda Diaz, alle 10.00 e da lì verrà mostrata la mappa di rifiuti da ripulire a tutti coloro che vi avranno partecipato.

Chiunque può prendere parte a questa meravigliosa iniziativa, portando con sé un paio di guanti e dei sacchetti e soprattutto la voglia di rendere il nostro mare più pulito!

CleaNap è l’associazione napoletana basata sul volontariato che si occupa della salvaguardia del patrimonio campano, attraverso azioni di pulizia e riqualificazione delle strade e dei quartieri della città, ed è solo una delle tante associazioni che nei giorni 10 e 11 maggio parteciperanno a questa iniziativa che coinvolgerà 22 paesi del Mediterraneo, sperando in questo modo di sensibilizzare i cittadini e salvaguardare ciò che appartiene a tutti e come tale deve anche essere curato.

Il progetto ha un preciso scopo: attirare l’attenzione dei governi e spingerli ad attuare una legislazione più severa nei confronti della tutela dei nostri mari e delle nostre spiagge e soprattutto coinvolgere i cittadini di ogni paese, con azioni semplici ed efficaci, dimostrando che attraverso l’azione comune e la collaborazione, è possibile raggiungere anche i risultati più insperati.

L’intento quindi è quello di raccogliere i rifiuti per poi differenziarli, creando una vera e propria banca dati sia scientifica che legislativa che rappresenti esattamente lo stato d’inquinamento del Mare Mediterraneo e poi inviarlo ai governi interessati al fine di ottenere un maggiore intervento a proposito di tutela e rispetto.

Le parole dell’associazione non lasciano dubbio in proposito.

 

 “Il nostro obiettivo è rendere Napoli, ancora un volta centro del Mediterraneo e ponte tra tutte le realtà internazionali che aderiranno all’iniziativa, sperando di avere una partecipazione significativa e trasversale della cittadinanza, in modo da sollevare la questione con le istituzioni, per attuare una legislazione più severa imponendo l’installazione di impianti di depurazione, di sistemi fognari, il trasferimento delle discariche aperte vicino alle coste e l’introduzione di moderne tecniche di gestione dei rifiuti”.  

Un evento quindi che può e deve coinvolgere davvero tutti.

Tutti coloro che per anni hanno guardato e vissuto le nostre spiagge piene di sporcizia e rifiuti, abbandonate a loro stesse.

Tutti coloro che sono stanchi di vivere di ricordi e di ammirare il mare e le coste di altre città e regioni. Domenica 11 maggio è la giornata del mare ed è importante che ogni cittadino si senta in dovere di dare il suo contributo per rivedere splendere le nostre acque e le nostre spiagge, se non altro per dimostrare che dei napoletani ci si può fidare, soprattutto quando si tratta di difendere la propria terra e le proprie acque. Non deludete il vostro mare!

(Napoliontheroad, 5/05/2014)

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