Città della Scienza:

il via al progetto che vedrà l’inaugurazione della cittadina scientifica nel 2018.

 

di Antonietta Mirra

 Città della Scienza avrà finalmente la sua vera e sostanziale rinascita grazie a due architetti poco più che trentenni, vincitori del concorso che ha visto prevalere il loro talentuoso progetto tra i 98 partecipanti provenienti da Inghilterra, Francia e Giappone. Il napoletano Valerio Ciotola e il veneziano Andrea Guazzieri, entrambi laureati in Olanda, hanno strutturato un’idea che verrà realizzata da otto imprese napoletane che si occuperanno di ridare materialmente vita alla città distrutta.  

Dopo l’incendio, avvenuto il 4 Marzo del 2013, nel quale l’intera dimensione è stata bruciata dalla violenza del fuoco e dall’incuria umana, il tempo alla fine ha dato ragione ad un progetto che vedrà la città trasformarsi in un luogo che accoglie agevolmente altri luoghi nei quali il mare, i bambini, le persone e lo spazio nella sua interezza avranno il loro valore e il loro scopo.  

Un teatro, un museo permanente, una terrazza sul mare, una spiaggia, un ristorante, l’officina per i più piccoli e tre aree tematiche saranno la meravigliosa consistenza di questo splendido volto rinato che darà nuova luce e nuova energia ad uno degli spazi italiani più importanti.

Il progetto persegue il concetto di modernità attraverso l’uso del design e dei materiali hi-tech.

L’interno sarà collegato all’esterno attraverso delle vetrate trasparenti di grandi dimensioni che permetteranno alla luce di filtrare all’interno e agli spazi di essere in continua correlazione.

 

Per il 2018 si attende la fine dei lavori e la tanto sperata inaugurazione che permetterà al polo scientifico di riconquistare finalmente la sua dignità e il suo ruolo quale importante struttura per l’intera città napoletana e oltre.  

Intanto, il governatore Vincenzo De Luca ha fatto sapere di essere pronto a bruciare i tempi, pur di rispettare la data di inaugurazione affinchè il progetto possa finalmente diventare realtà in tempi brevi senza trascinare questa situazione al limite della sopportazione prima di ridare una nuova identità alla cittadina scientifica.  

Anche se sono passati due anni e ne mancano ancora tre per vedere la realizzazione realmente completata, è difficile dimenticare ciò che è successo nel 2013. Intanto però, con questa notizia, e con l’approssimarsi della messa in pratica del progetto già è possibile osservare in rete le foto che ritraggono come sarà la città una volta completata. E’ facile quindi iniziare ad immaginare e sperare che l’attesa nel rivedere Città della Scienza finalmente di nuovo in vita, non sia più lunga del previsto. Ce lo auguriamo.

(Napoliontheroad,  13/07/2015)

 

 

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