La Mostra di Venezia omaggia Napoli

di Sabrina Marcon

 

 

Da qualche giorno cominciano a trapelare per prime notizie sulla prossima mostra del cinema che si terrà a Venezia dal 2 al 12 settembre. Come ogni anno i lavori sono lentissimi e schizzano pochi giorni prima, ma l'informazione è già molto attiva. Ogni giorno qualche piccola notizia, tanto per dare qualche bocconcino prima della grande abbuffata! Intanto dal sito si capisce come fare gli accrediti, e quindi anche i costi. Ogni anno questi dieci giorni sconvolgono il mondo per molti versi. Sono arrivate le giurie, le nazionalità, le commissioni e i film italiani che ogni anno ci fanno sospirare. Quest'anno grande omaggio a Napoli, ci saranno diverse pellicole e registi che si dedicheranno ad una nuova visione del mondo partenopeo. Per ora sappiamo della presenza e del nuovo lavoro di Antonio Capuano. Già vincitore dell'ottava edizione della settimana della critica alla mostra di Venezia con il lungometraggio “Vito e gli altri”, racconto sulla vita dei bambini di strada a Napoli. Successivamente nel 1996 arriva il grande successo con il film “Pianese Nunzio, 14 anni a maggio”, storia drammatico di molestie all'interno della chiesa. Film forte, crudo, ma molto toccante con cui vinse il David di Donatello. Sempre sulla scia di Napoli, ha diretto I vesuviani, Luna rossa e altri. Quest'anno Capuano di presenta con l'opera “Bagnoli Jungle”,  tre storie che si intrecciano nel stesso quartiere di Napoli, Bagnoli appunto. 

Qualche cenno sulla mostra prima dell'invasione settembrina: la mostra d'arte cinematografica di Venezia è la più vecchia del mondo. La prima edizione si aprì il 6 agosto del 1932 con il film “Il dottor Jekyll” di Rouben Mamoulian. Fu una rassegna, ma senza gare, solo proiezioni e critica. La seconda ci fu nel 1934, il Duce la vole competitiva inserendo la Coppa Mussolini per il miglior film sia italiano che straniero.

28 luglio 2015

 

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