Da nord a sud per qualche giorno nel profondo nord: le Langhe  -  2

 

di Sabrina Marcon

 

 

Primo consiglio ed essenziale, l’unico modo per girare le Langhe è in auto. Per cui per i rari umani che come me non possiedono un mezzo, il noleggio diventa primario. Molto probabilmente ci sono anche i bus che uniscono i paesi, ma ci sono tanti picchi di panorami che valgono la pena di essere fotografati e che necessitano di una sosta! Una collina di noccioli con la neve, un promontorio all’imbrunire, valgono il noleggio di un auto, oppure di una propria. Tornando al giro, prima tappa come ho già scritto Santo Stefano Bembo, cittadina che vive sul ricordo e sui natali del celebre scrittore Cesare Pavese. Ben tenuto, pulito ed accogliente, la piazza principale serve da parcheggio ed è utile per degustare un caffè buonissimo al centralissimo BAR ROMA. Osti gentilissimi, abbiamo chiesto informazioni che ci sono state date con garbo ed entusiasmo, locale caratteristico, dove penso si mangi benissimo, di certo un semplice caffè, ma davvero straordinario. Da lì a pochi metri l’inizio del percorso pavesiano fatto da un centro culturale molto ben attrezzato, persona gentilissima per le informazioni, brochure di ogni genere e percorso fino al cimitero dove lo scrittore è sepolto. L'atmosfera è strana, almeno per un passate, si respira qualcosa di particolare, come se fosse davvero passata una cometa e vi sia rimasta la polvere. Santo Stefano non è collinare, ma tappa ideale e d'obbligo per lasciare un ricordo ad un grande scrittore scomparso in modo tragico. Anche queste sono le Langhe….
Continua…

 

 

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