Consigli di viaggio: terza puntata in giro per le Langhe

 

di Sabrina Marcon 

 

 

Mi rendo conto che devo essere più attenta e veloce nel raccontarvi il mio viaggio, perchè ne ho già una fatto e uno tra pochi giorni! Vi porterò prima a sud del sud, a Zanzibar e poi di nuovo a nord, ma con un clima simile al sud, Liguria di ponente. Per cui via con la prima tappa: Calosso. Borgo piccolo ma anche questo ben salvaguardato. Caratteristica dei paesi di cui vi scriverò, praticamente in tutti c’è un monumento in ricordo dei caduti delle due guerre, in alcuni anche dei partigiani e della guerra in Etiopia. Quindi grande attenzione anche al passato e alle ferite. Se pensiamo che alcuni paesi siano di 200 anime, 50 morti sono un dato impressionante! Comunque anche la piazzetta di Calosso ha il suo monumento, case ben tenute e un teatro, visto di sera pareva chiuso. A pochi minuti dal centro c’è il primo B&B che vi consiglio. Le zone con il tempo sono cambiate da un punto di vista sociale, la gente si è ormai abituata ai turisti e cerca di farci fonte di guadagno. Se questo serve a restaurare le case, tenere in ordine, con giardinetti e pulizia, un piccolo borgo tra i monti, ben venga il turismo responsabile e non di cruda massa. Faccio un’annotazione di carattere superpersonale e di onestà: vi parlerò di ristorante e posti dove ho soggiornato non a scopo pubblicitario, ho pagato i conti, non devo nulla a nessuno, ma solo come consiglio di carattere amicale. Mi ci sono trovata bene, ho esperienza di viaggio e mi fa piacere ripagare la cortesia, la pulizia e l’accoglienza di alcuni posti. Tutto qui. Se qualche attento lettore non è d’accordo, sono qui disposta a parlarne. Chiusa parentesi. Il B&B di Calosso si chiama “Il colle nel vento”, vi assicuro che il nome dice davvero tutto. Alla fine di un colle, ma proprio dove non c’è più nulla, una casa e tanto vento: un incanto...vi lascio con la curiosità...alla prossima puntata!!

 

Napoli on the road 13 aprile 2016

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