BANDIERA BLU 2016...LA CAMPANIA NE BATTE ANCORA 14!!

di Sabrina Marcon

 

 

Anche quest'anno, poco prima dell'estate e delle prime aperture delle spiagge, la Foundation for Environmental Education (FEE), assegna e conferma ben 14 Bandiere Blu alla Campania. Questi titoli di onore, vengono assegnati ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici che vantano particolari qualità in ambito “marino”: le loro acque dedicate alla balneazione devono essere eccellenti.

L'assegnazione delle premio, che quest'anno è arrivato alla 30ma edizione, viene dato al termine di numerosi controlli ed analisi effettuate delle Arpa regionali (Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente) nell'ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, guidato dal Ministero della Salute, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente.

Con le sue 14 Bandiere Blu confermate anche per l'estate 2016, la regione Campania si trova al quarto posto tra le regioni italiane ad avere questo prestigioso simbolo di cura, protezione ambientale e giusta promozione di un turismo sempre più sostenibile.

Rispetto all'anno passato, in cui il numero dei vessilli non è mutato, c'è solo un cambio al vertice: Sapri  perde la prestigiosa bandiera che viene consegnata a San Mauro Cilento.

Ed è proprio il Cilento ad accaparrarsi il maggior numero di marchi: Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Agropoli, Montecorice (con Agnone e Capitello), Castellabate, Capaccio, Pollica (con Acciaroli e Pioppi), Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare e il già citato San Mauro Cilento.

In costiera amalfitana il premio se lo aggiudica Positano.
Nella zona di Napoli, sono state premiate due località, prima: Massa Lubrense, con le località di Baia delle Sirene, Reccomone, Marina del Cantone e Marina di Puolo e seconda, ma solo per elenco scritto, nulla a che fare con la bellezza dei luoghi, Anacapri, con le zone di Faro Punta Carena, la Grotta Azzurra e Gradola.

Felicitazioni a tutti i vincitori, sperando che queste assegnazioni possano dare energia e voglia di fare sempre meglio, allargare l'accoglienza già eccellente ad un numero sempre più numeroso di turisti e visitatori così da portare anche nuovi posti di lavoro.

Quando gli italiani scopriranno che nella nostra penisola c'è tutto, forse calerà la mania esterofila che ci ha sempre contraddistinto.

 

12 maggio 2016 Napoliontheroad

 

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