Gli scherzi “economici” di un film perbene

 

 

 

di Sabrina Marcon

Di questo film e del suo regista, vi avevo già parlato l'anno scorso durante la mostra del cinema di Venezia 2015. Il regista Antonio Capuano, di film belli ne ha fatti, chissà come dato il mondo economico della celluloide! In una giungla di denaro speso per film neanche mediocri, i suoi avrebbero per diritto almeno un posto per il coraggio delle tematiche. Invece niente da fare, illusione della speranza...”Bagnoli Jungle” è rimasto al palo! La pellicola è entrata nella lunga fila dei film senza distribuzione.

“Bagnoli Jungle” venne presentato nella rassegna cinematografica in una particolare sezione, “Venezia a Napoli 2015”, durante la 30ma Settimana della Critica. Fu accolto con una straordinaria standing-ovation, che sorprese e commosse anche gli ospiti presenti. Una storia forte, uno spaccato di lucido pessimismo mescolato ad una grande voglia di speranza, in una Bagnoli moderna e lasciata alla deriva. Film fatto con un budget povero, ma ancora di più attento al particolare, fatto di voglia di raccontare e partecipare a qualcosa che voglia dire raccontare la realtà.

La pellicola fece subito dopo, con l'onda del clamore che solo la Mostra del Cinema di Venezia può dare, una serie di “puntate” a partecipazioni di altre rassegne internazionali, ma poi finì nel cassetto. Tutto ciò la dice lunga sull'attenzione che viene data al cinema nazionale, ma ancor di più alla cultura del cinema del sud, lasciato sempre di più alla deriva.

Napoli in qualche modo accoglie sempre i suoi “figli”, ancora di più quelli maltrattati, infatti qualche giorno fa, all'AstraDoc2016, l'Arci Movie, ha dedicato una serata a “Bagnoli Jungle”.

Ospiti della serata il regista Antonio Capuano e alcuni attori tra cui Antonio Casagrande, Luigi Attrice, Marco Grieco e Angela Pagano.

 

7 giugno 2016 napoliontheroad

 

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