Il rifiuto: da costo a risorsa

di Annalisa Lupo

Riduce il volume dei rifiuti, ricarica l’auto elettrica, ci fa connettere a internet o ci regala buoni spesa; non é una bacchetta magica ma il rivoluzionario Green Totem, l'ultimo progetto di Eurven, azienda veneta leader nella realizzazione di sistemi per il riciclo volti ad incoraggiare il concetto della differenziazione e compattazione distribuita, la quale permette di ridurre drasticamente la filiera del ciclo di recupero e riutilizzo dei materiali riciclabili.

Il macchinario multi-tasking é stato presentato a Ecomondo, la fiera internazionale dello Sviluppo Sostenibile tenuta a Rimini lo scorso Novembre.

Il nuovo sistema per la gestione dei rifiuti è dotato d’innumerevoli ed utilissime applicazioni interattive. L’ apparecchiatura, oltre a differenziare e ridurre il volume dei rifiuti, con una conseguente riduzione delle emissioni di CO2, ha integrati un’antenna Wi-Fi per la connessione ad internet, un’area digitale da utilizzare come spazio pubblicitario e una serie di servizi interattivi messi a disposizione del cittadino. Il Green Totem, inoltre, è dotato di una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici, incentivando così anche la mobilità ecosostenibile. Grazie a uno schermo interattivo touchscreen è in grado di comunicare informazioni quali orari dei treni o notizie in tempo reale.

Il principio di fondo é molto semplice: spingere il cittadino a conferire correttamente i suoi rifiuti. Quale modo migliore di incentivare se non quello di premiare? Così, quando si conferisce nel ciclocompattatore una bottiglia in Pet o una lattina vuota, lo stesso dà la possibilità di scegliere in cambio il proprio "premio" tra quelli proposti: ricarica elettrica, navigazione Internet, buono spesa in negozi convenzionati o altro ancora.

Semplicità di utilizzo ed integrazione tra educazione ambientale e nuove tecnologie, i punti di forza di questo brevetto.

Compattare sul posto i rifiuti é indubbiamente il primo passo; il minor ingombro assunto da essi, grazie a questo cassonetto intelligente che non solo ci consente di differenziare il materiale introdotto ma anche di appiattirlo, abbatte i costi di trasporto perché diminuire il volume iniziale significa automaticamente diminuire il traffico, i mezzi necessari alla raccolta e l’inquinamento che essi generano: in due parole, RISPARMIO ECOSOSTENIBILE; ma non solo!

Riciclare e compattare in loco, significa anche città più belle: libere dalle deturpanti campane per la raccolta dei rifiuti. È cronaca di questo weekend, infatti, quella che ha visto impegnati otto mila volontari, nella virtuosissima Salerno, dove le campane per il riciclo in città sono passate dall’essere simbolo dell'efficiente raccolta differenziata (fiore all’occhiello dell’operato dell’amministrazione comunale), a delle mini discariche.

Abbiamo bisogno sempre più di simili invenzioni ma anche di una loro diffusione capillare sul territorio perché come ha affermato Carlo Alberto Baesso, General Manager di Eurven – "Grazie ai nostri sistemi si imparano le buone pratiche della raccolta differenziata, si capisce che il rifiuto non è un costo ma una risorsa."

 

 

30/01/2013

 

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