Eco Relax

 

di Annalisa Lupo

Con l’approssimarsi delle vacanze pasquali in moti si stanno organizzando per trascorrere qualche giornata di riposo con parenti e amici; molteplici le scelte possibili tra cui anche quella della “vacanza ecosostenibile” all’insegna della scoperta di luoghi sacri o profani, magari avvolti da inquietanti leggende. Il territorio Campano, da sempre vocato alla ricezione turistica, offre innumerevoli spunti: luoghi nascosti ai più che se esplorati con curiosità possono rivelarsi interessanti anche a chi li vive quotidianamente.

Siti d’interesse botanico, storico, palazzi nobiliari, castelli, musei e numerosi luoghi di culto come Abbazie e chiesette varie.

Appena fuori città, sui monti circostanti, tra i freschi noccioleti del Monte Somma o nei boschi e tra le ginestre del Vesuvio, è possibile ammirare una ricchissima fauna: tassi, ghiri, topi quercino, moscardini, conigli selvatici, lepri, volpi, faine e donnole…

Per essere veramente Turisti-Green non basta accantonare sogni d’inquinanti vacanze in aereo e abbandonare l’idea della contaminante crociera primaverile: ci si muove in treno (sul retro del biglietto è riportata la quantità di CO2 immessa in ambiente risparmiata viaggiando con esso) e si scelgono agriturismi e alberghi a basso impatto ambientale. Una filosofia improntata ai bassi consumi, al preferire l’utilizzo dei mezzi pubblici, scartando destinazioni remote e prediligendo i prodotti locali. Ossia le mille sfaccettature della sostenibilità quando si viaggia.

Il terzo rapporto “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo” presentato alla Bit di Milano dalla fondazione UniVerde e da Ipr Marketing rileva che se la vacanza è ecosostenibile, quattro italiani su dieci (39%) sarebbero disponibili a pagare dal 10 al 20% in più, se avessero garanzie di un rispetto per l’ambiente, mentre a parità di prezzo il 70% sceglierebbe un albergo “green”.

E’ ora di preparare i bagagli; che si sia residenti nelle prossimità o che si abbia bisogno di affrontare un breve viaggio per raggiungerli, fiore all’occhiello della regione Campania sono, indubbiamente, i due Parchi Nazionali -del Vesuvio che con i suoi ben sei percorsi naturalistici vi offrirà per le festività pasquali degno scenario e quello –del Vallo di Diano, dove l’uomo ha poco impattato per la mancanza di facili accessi; ma non solo: la nostra regione, infatti, vanta svariati Parchi, Riserve ed altre Aree Naturali Protette, luoghi tutti da scoprire, vicinissimi alle nostre città.

Ben sette i Parchi Regionali della Campania – P. reg. dei Campi Flegrei – P. reg. del Matese - P. reg. dei Monti Lattari – P. reg. dei monti Picentini - P. reg. del Partenio - P. reg. di Roccamonfina e Foce del Garigliano – P. reg. del Taburno-Camposauro.

E quattro le Riserve Naturali Regionali – R. nat. Foce del Sele/Tanagro – R. nat. Foce del Volturno/Costa di Licola – R. nat. Lago di Falciano – R. nat. Monti Eremita/Marzano.

Insomma, non si ha che l’imbarazzo della scelta se si è intenzionati a trascorrere qualche ora di relax a contatto con la natura nel pieno rispetto dell’ambiente.

 

13/ 03/ 2013

 

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