35 milioni di euro per la mobilità sostenibile

Bratti. “Se tutto va bene, ai primi di gennaio dovremmo avere i primi bandi”.

di Annalisa Lupo

Un reale e concreto Incentivo per chi va al lavoro in modo ecocompatibile, con "sconti orari" e molte altre agevolazioni: la proposta ora al vaglio dei legislatori.

Abbiamo già messo in evidenza da queste righe, nei mesi scorsi, come ci si stia avviando verso un processo di maggiore attenzione da parte di alcune aziende, verso la mobilità sostenibile.

Dopo lunghi mesi di screening aziendali, con sondaggi e interviste a campione sui propri dipendenti, sarebbero ora in arrivo incentivi per chi va al lavoro senza motori.

Dal prossimo anno, su modello già adottato in Francia, potrebbero arrivare anche per i dipendenti di diverse imprese italiane, incentivi per chi decide di abbandonare i motori e andare a lavoro in bicicletta o a piedi. Sono i buoni mobilità, contenuti nel collegato ambientale alla legge di stabilità, approvato il 4 settembre scorso dalla Commissione Ambiente della Camera.

I destinatari cui saranno riconosciuti i crediti saranno sia dipendenti di enti pubblici, selezionati mediante bandi, sia privati.  

Le modalità dei buoni devono ancora essere studiate ma molto probabilmente non si tratterà di veri e propri incentivi economici; è possibile che il beneficio si concreterà attraverso una riduzione oraria delle ore effettivamente lavorate. Ovviamente non si è aprioristicamente esclusa l’erogazione di incentivi in denaro; essendo quello francese il modello di riferimento cui si guarda, dove ai dipendenti di oltre Alpi si assicura un’indennità pari a 25 centesimi al km.

Previsti 35 milioni di euro per il finanziamento di progetti degli enti locali diretti a favorire iniziative di mobilità sostenibile. Molte le città Campane che stanno tentando di mettersi al passo; prima tra tutta Napoli con il suo car-pooling Ci.Ro, seguita a ruota dal bike-sharing salernitano Bici in Centro. Tali incentivi però serviranno anche ad estendere all’intero territorio programmi di educazione e sicurezza stradale, riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta di auto in prossimità di scuole e uffici.

Non resta che aspettare, dunque, che Camera e Senato approvino i contenuti del collegato ambientale, di modo che il Ministro dell’Ambiente possa, poi, definire i criteri per l'assegnazione dei bandi.

 

More info: http://www.minambiente.it/comunicati/cdm-approva-collegato-ambientale-lagenda-verde-del-governo - http://www.cityroaming.org/  - http://bicincentro.it/bike_sharing_salerno/

 

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13 Ottobre 2014

 

 

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