Basta bocconi amari!

SANI prodotti della BUONA Terra Felix

 

 

di Annalisa Lupo

 

“Campania Terra dei Cuochi”: ricette per diffondere il meglio delle produzioni tipiche campane.

“La Campania non è solo la Terra dei Fuochi: è la regione per eccellenza simbolo della dieta mediterranea, sana, gustosa, fatta di prodotti tipici di grande qualità”. 

A ribadire questo concetto è Legambiente Campania che ha ideato un libro-raccolta di ricette realizzate con i prodotti tipici campani, per trasmettere quanto di buono è prodotto nella nostra Terra e che, attraverso le mani sapienti di contadini e chef, viene trasformato in piatti d’eccellenza che il mondo ci invidia.

Un progetto nato per affermare con forza il “NO alla Terra dei fuochi ed il SI all’eccellenza dei prodotti tipici della Terra Felix”; per promuovere e valorizzare un territorio che continua orgogliosamente a contribuire al made in Italy sul piano economico, sociale e culturale.

Fu proprio Legambiente, nel Rapporto Ecomafie 2003, a coniare la dicitura “Terra dei Fuochi” per indicare l’area compresa tra le province di Napoli e Caserta interessata dal fenomeno del rogo di rifiuti; oggi, la stessa, vuole sdoganare questo stereotipo ormai logoro ed abusato sostituendolo con quello della “Campania Terra dei Cuochi”: per valorizzarle al meglio la nostra terra e tradurre l’agricoltura pulita e buona in economia per il nostro territorio.

Pasta, Pane, Pizza: le tre P che il Mondo ci invidia e con cui identifica l’intero Stivale, nascono proprio da qui. La Campania, terra che diede i natali alla Dieta Mediterranea, e continua ancora oggi, con i suoi colori e sapori a portare in alto la fama tricolore, non può essere mortificata da una scorretta informazione ed un eccessivo allarmismo. Non è tutto pregiudicato: abbiamo più volte ripetuto che i terreni compromessi ci sono, è inutile negarlo, ma è nostro preciso interesse mapparli, circoscriverli e bonificarli. I fumi che si alzano, su un piccolo lembo di questa terra, rischiano di offuscare le eccellenze enogastromiche e i faticosi sforzi dei tanti produttori onesti: uomini e donne che si difendono a denti stretti dalla crisi che ha gettato in un cono d’ombra l’intero territorio che però non molla e continua orgogliosamente a dare buoni frutti.

L’azione di denuncia deve andare di pari passo con l’azione di valorizzazione e difesa di un territorio che deve seguitare ad essere il protagonista di un modello agricolo virtuoso.
25 prodotti e 15 vini Dop, Igp e Docg certificati: questi i numeri che fanno da bigliettino da visita nel Mondo alla regione che ha ispirato nei contenuti la Piramide alimentare e uno stile di vita nutrizionalmente e ambientalmente corretto.  

Da queste premesse nasce “Campania Terra dei Cuochi”, un libro-raccolta, autoprodotto, di ricette (e non solo), oggi finalmente giunto in stampa, di cui sono già state donate le prime copie al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e altri esponenti istituzionali. Un primo importante contributo all'iniziativa è arrivato dallo chef Carlo Cracco, conduttore del talent show culinario MasterChef, il quale si offerto come testimonial d'eccezione. Moltissime le persone che hanno già chiesto di ricevere a casa una copia, oltre alle circa diecimila che, da Natale in poi, hanno scaricato o visualizzato la versione E-Book dal sito www.legambiente.campania.it.

Il “buono della Campania” ha viaggiato in questi ultimi due mesi anche a bordo del “Treno Verde”, la storica campagna realizzata da Legambiente in collaborazione con Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che ha da pochi giorni terminato il suo ventiseiesimo viaggio lungo la Penisola, per combattere l’inquinamento acustico e atmosferico e promuovere nuovi stili di vita sostenibili. Nelle dieci tappe realizzate nelle maggiori città italiane è stata presentata l’iniziativa “Campania Terra dei Cuochi” che ha avuto poi il suo clou nella tappa finale di Torino, dove è stato promosso un contest di cucina tra i ragazzi degli istituti alberghieri di Caserta e Torino, che si sono sfidati realizzando piatti unicamente con prodotti tipici campani.

Ad affiancare Legambiente, in quest’avventura, i ragazzi della “Marotta & Cafiero”: una casa editrice indipendente open access; fondata negli Anni ’60 e donata dai proprietari storici nel 2010, sradicata dai palazzi della Napoli bene, di Posillipo, e fatta risorgere a Scampia dove è gestita da giovani del luogo. Un’impresa culturale politica che usa i libri come strumento di cambiamento delle coscienze e della società. La quale pubblica opere con licenza Creative Commons (tutte scaricabili gratuitamente in rete), nel rispetto dell’ambiente (stampa libri Long Life e biodegradabili, utilizzando inchiostri naturali), con certificazione anti-pizzo e un prezzo massimo di 10 euro a titolo “perché di più sarebbe elitario”.  Si è scelta questa casa editrice come simbolo di ulteriore riscatto di un territorio, troppo spesso maltrattato, ma ricco di tantissime belle storie da raccontare.  

Info: www.legambiente.campania.it.

 

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16 APR. ’14

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