Eco building: edilizia efficiente

di Annalisa Lupo

In contemporanea con Recycle, il salone del riciclo, e MobilityMed, il salone della Mobilità Sostenibile, si sono tenuti durante l’EnergyMed 2013, i tre giorni di esposizione di Eco building il salone dedicato all’edilizia efficiente; rassegna che vuole fornire una visione d’insieme sui prodotti, le tecnologie e le soluzioni applicabili nel campo dell’architettura e dell’edilizia concepite in chiave sostenibile.  Oltre 20.000 visitatori.

La fiera ha presentato al pubblico nuove tecnologie nel campo dell’architettura finalizzate alla progettazione secondo l’efficienza energetica nell’involucro edilizio; tra gli stand più interessanti, quelli dedicati alla domotica, alla coibentazione termica e acustica, realizzazione di infissi, vetrate e facciate ad alte prestazioni.

Quando si sente parlare di domotica il pensiero corre subito a lussuose ville dotate di superflue apparecchiature automatizzanti, un’inutile esercizio tecnologico. Attraverso gli stand di eco building, invece, abbiamo imparato che un impianto domotico deve consentire una gestione intelligente delle risorse, non si deve limitare a mutare la luminosità e cambiare il colore di una stanza, bensì deve agire in modo mirato per favorire un risparmio energetico ed idrico, deve operare al fine dell'igienizzazione degli ambienti, favorire la manutenzione… Insomma deve essere valido ed efficiente alleato della sostenibilità! Piacevole scoperta è stata il sostanziale abbattimento dei costi di un impianto del genere, che a differenza di quanto accadeva fino a pochi anni fa si sono pressoché dimezzati.

In mostra anche pannelli pensati per la realizzazione di contropareti e controsoffitti, con funzione di isolare acusticamente e termicamente in un’unica soluzione. Idee per semplici ristrutturazioni: spunti per migliorare la salubrità dei siti, con l’obiettivo di preservare la propria salute e rispettare l’ambiente riducendo sprechi e fonti di inquinamento. Vasta esposizione, per gli addetti ai lavori, di software e hardware per effettuare analisi di certificazione energetica: dalle innovanti termo camere di ultimissima generazione, di facile utilizzo, quasi dilettantistico, ai più sofisticati congegni per scovare infiltrazioni di acqua e spifferi.

Per ottenere una buona classe di certificazione energetica del proprio edifico nozioni per la ristrutturazione intelligente: consigli semplici, pratici e facilmente realizzabili. In mostra prototipi e suggerimenti per involucri abitativi razionalizzati dal punto di vista energetico, impianti di rigenerazione dell’aria che la filtrano e ne regolano l’umidità. Per abitare in una casa efficiente dal punto di vista energetico, che abbia ottime prestazioni ambientali, contrariamente a quel che si pensa, non è indispensabile costruirla ex novo: si può intervenire con successo anche su edifici vecchi o addirittura diroccati, che possono essere recuperati con relativamente poco. Ristrutturare tenendo conto della capacità d’ottimizzazione energetica costa mediamente solo il 5% in più rispetto ad una ristrutturazione convenzionale ma i vantaggi in termini di risparmio e salvaguardia ambientale sono innumerevoli.

Napoliontheroad 17 aprile 2013

 

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