Ho fatto 13!

Bandiere Blu 2014, per la Campania 4° posto nazionale.

di Annalisa Lupo

 

11 comuni della provincia di Salerno ricevono l’ambito premio (10 nel solo Cilento, più Positano della costiera amalfitana), a cui si aggiungono le napoletane Massa Lubrense e Anacapri. A livello nazionale la Campania si piazza ad un dignitosissimo quarto posto per numero di Bandiere Blu.

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, condotto dall’organizzazione non-governativa e no-profit “Foundation for Environmental Education” (FEE), con sede in Danimarca, attualmente presente in 60 Paesi nei cinque continenti. Tale riconoscimento, a carattere volontario, viene assegnato in 41 paesi di tutto il Mondo, alle località rivierasche che rispettano criteri concernenti la gestione sostenibile del territorio. L’obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale verso un processo di sostenibilità al fine di un’attenta salvaguardia dell’ambiente.

Di anno in anno, le località che ritengono di soddisfare tali requisiti presentano la propria autocandidatura per ricevere il titolo, corredando la domanda con la dovuta documentazione che ne attesta i criteri di meritevolezza. Una Commissione di Giuria composta da enti pubblici e privati nazionali e sovrannazionali, vaglia attentamente le svariate richieste e stila una classifica di merito. I parametri per il rilascio dell’idoneità al titolo sono ferrei: la qualità delle acque di balneazione è un criterio imperativo, solo le località, le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente, possono presentare la candidatura. Per quanto riguarda la depurazione, possono procedere nel percorso di valutazione solo località con adeguati impianti. Particolare attenzione è stata posta anche sulla problematica dei rifiuti, recentemente è stato stabilito un incremento nella percentuale di raccolta differenziata minima per l’accesso alle valutazioni. E ancora, è richiesta: alta qualità delle strutture alberghiere, presenza di aree pedonali e ciclabili, servizi balneari e spazi dedicati all'educazione ambientale nelle scuole e fra i turisti. Si guadagnano ulteriori punti, promuovendo nell’area circostante la spiaggia, il trasporto mediante mezzi di locomozione sostenibili.

Nel corso della stagione estiva, tutte le località insignite della Bandiera Blu, sono oggetto di visite di controllo, al fine di verificare la conformità ai criteri stabiliti dal Programma; la FEE si fa carico totale di tutti gli oneri concerniti la valutazione e la certificazione nonché le relative visite di controllo. Ospitare una Bandiera Blu non è cosa semplice: per i Comuni che ne fanno richiesta, è previsto uno sforzo duraturo nel tempo e la volontà di sottoporsi ad un lungo iter, bisogna prodigarsi per offrire attività di educazione ambientale ai bagnanti, inoltre, la spiaggia deve rispettare pienamente gli standard ed i requisiti richiesti dal disciplinare ed essere sempre accessibile per ispezioni non annunciate.

A ricevere il riconoscimento in Campania:

 

NAPOLI

1.       Anacapri (Punta Faro, Gradola -Grotta Azzurra)

2.       Massa Lubrense (Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo, Reccommone)

 

SALERNO

1.       Positano (Spiaggia Arienzo, Spiaggia Fornillo, Spiaggia Grande)

2.       Agropoli (Lungomare San Marco, Trentova)

3.       Castellabate (Baia di Ogliastro, Lago Tresino -Punta Inferno, Marina Piccola, Pozzillo -San Marco)

4.       Montecorice (Agnone, Capitello, San Nicola)

5.       Pollica (Acciaroli, Pioppi)

6.       Casal Velino

7.       Ascea

8.       Pisciotta

9.       Centola (Palinuro)

10.   Vibonati

11.   Sapri (Lido di Sapri San Giorgio)

 

More info: http://www.bandierablu.org

 

#BandiereBlu2014 #Campania #Cilento

 

14 MAGGIO ’14

 

Condividi su Facebook