Giochiamo a tombola! 

di Elena Lopresti 

90 numeri, 90 scatti, per ogni numero un significato, quello della smorfia napoletana. Per ogni foto una riappropriazione, perché quest’anno il tema della mostra fotografica gestita ed autofinanziata dal Laboratorio del collettivo Tpa ( Terzo Piano Autogestito) della facoltà di Architettura è proprio la riappropriazione. Ogni anno il Laboratorio, nel periodo di Natale, organizza una mostra fotografica, quest’anno giunta all’ottava edizione, ed attraverso l’ausilio dei 90 numeri della Smorfia napoletana, i fotografi,  ne interpretano personalmente il significato sociale.

Uno sguardo sul mondo in bianco e nero. Uno sguardo che concilia tradizione e movimento, gli scatti, per la maggioranza dei casi, sono stati fatti a Napoli, anche se non mancano fotografie realizzate in altri luoghi. “Riappropriazione intesa come gesto simbolico o come reale tentativo di cambiare le cose, rivendicazione di un diritto negato o mai concesso. Tema. Riappropriazione di tempi,spazi, di speranze e di certezze.La presa di coscienza di ciò che si ha il diritto di possedere, manifestando la concreta volontà di gestirlo.La mostra vuole avere come fine la scoperta, la condivisione e la diffusione di queste pratiche, affermando se stessa come appartenente ad esse”.  Un’iniziativa che nasce dalla creatività e permette allo spettatore di compiere un viaggio, istanti fermi in una foto, che permettono ogni anno, di avere uno sguardo sulla città e sulla società. La mostra, si svolge nel cortile del palazzo Gravina e resterà aperta dal 7 gennaio fino al 10 febbraio. Viene pescato un numero dal Panariello e ad ogni partecipante viene attribuito il tema per la foto. Un’occasione per riflettere anche attraverso il gioco.

La mostra è completamente autofinanziata,gli studenti hanno solo il permesso di esporre nel cortile della facoltà. Si consiglia di visitare la mostra di giorno, per godere della luce naturale!

25 / 12/ 2013

 

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