Con Sasà Mendoza un viaggio nell'anima

di Elena Lopresti

Per gli amanti del genere Jazz sabato sera c’è un appuntamento imperdibile. Al Vomero, precisamente al locale New Around Midnight Jazz Club situato in Via Bonito, si esibiranno in live il quartetto di Sasà Mendoza e dei Brasilian Jazz Project che vede lo stesso Sasà al piano, Edmilson Cruz Lemos alle percussioni, R. Giangrande al contrabbasso e D. De Marco alla batteria. L’ingresso alla brasserie/birreria sarà gratuito con obbligo di consumazione. Per info e prenotazioni il numero a cui rivolgersi è 348.4811722.

Ma veniamo al curriculum e al percorso artistico di Sasà Mendoza.                                                                                 

Sasà oltre ad essere un ottimo pianista è anche fisarmonicista, compositore, arrangiatore, autore, cantante ed esploratore perenne di tutte le realtà colte e contemporanee: dal jazz alla word music.

Il primo progetto di Sasà Mendoza risale addirittura al 1995 e si intitola “Alba mediterranea”. L’album dalle sonorità tipicamente mediterranee racconta le leggende, la magia e i miti classici della grande tradizione partenopea.

Nel successivo lavoro del 2006 “Sponde” l’artista propone un viaggio nel Mediterraneo  attraverso   contaminazioni di suoni e stili fondendo ritmi musicali tipici del jazz con quelli propri della tradizione del Mediterraneo.

Nel 2010 si propone, per la prima volta , quale autore ed interprete dei suoi testi, oltre che delle sue musiche come di consueto. Si arriva così a “Guardiamo il mare” in cui l’artista affronta  con estrema eleganza poetica i temi di attualità relativi al disagio sociale e culturale e alle problematiche di Napoli e della nostra epoca in generale. Il suo nuovo album si chiama “Perché l’Amore cambia” è una dedica al sentimento del l’amore in tutte che tanto ha ispirato il pianista nella sua carrira. L’amore è la forza che muove il mondo e per questo fonte di ispirazione eterna e universale, impulso primordiale di ogni energia cosmica. “Perché l’amore cambia” è il disco della maturità artistica di Mendoza.  Le sonorità del jazz, tanto predominanti nell’autore, si fondano con quelle melodiche introspettive delle canzoni  dando espressione  alla sua voce che racconta di bambini soldati vittime della guerr, dell’amore per i propri figli, dell’amore per la bellezza delle donne, dell’amore che finisce per diventare malato , ossessivo, distruttivo e infine dell’amore più profondo che apre il viaggio dell’anima verso l’eterno.

Anche in questa sua nuova produzione Sasà Mendoza, artista sensibile , dona un contributo concreto attraverso la sua musica a sostegno del rafforzamento della coesione sociale, della solidarietà, e così il suo ultimo lavoro si fonde con l’operato di due associazioni di volontariato che in ambiti diversi si sfidano ogni giorno operando per il rispetto e la affermazione del diritto alla vita:

“Associazione diritto al cuore” che opera  a favore dei bambini orfani del Sita Hidden Academy di Watamu in Kenia;

“Associazione Alzheimer Artcafè” che si occupa di sostenere i caregiver e i malati di Alzheimer attraverso la realizzazione degli  Alzheimer ArtCafè sul territorio.

Insomma sabato è la giusta occasione per sorseggiare un drink o gustare qualche specialità della casa unendo la musica al volontariato e al sociale. Non mancate.

14/10/2015

 

 

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