RIONE SANITÀ, PROTAGONISTA DI LUGLIO CON GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE SAN GENNARO

 

 

di Elena Lopresti

 

 

Il Rione Sanità, uno dei più antichi, di Napoli è raccontato spesso come una realtà senza prospettive, dove il degrado e la criminalità fermentano in un terreno fertile. In parte è vero, dopo la costruzione del ponte che sovrasta il quartiere, voluta da Gioacchino Murat, il quartiere un tempo residenza di nobili, cadde in decadenza, divenendo un’area periferica all’interno della città stessa. Ma la Sanità non è questo, è un quartiere ricco di storia e capitale umano e a raccontarlo è la presenza di circa 30 associazioni sociali e culturali attive sul territorio. Una di queste è la fondazione San Gennaro, un’associazione che partecipa al bando della Fondazione con il Sud, enti che promuovono lo sviluppo culturale e sociale nel Mezzogiorno. 

L’obiettivo della Fondazione San Gennaro è quello di riscoprire e far riscoprire le bellezze artistiche, storiche e gastronomiche della Sanità, e dal 3 luglio al 9 luglio sono state organizzate intense giornate ricche di incontri ed eventi, in un quartiere che torna a far parlare di sé. 

Il primo appuntamento è con il grande fotografo napoletano Mimmo Jodice, negli anni ’60 realizza una serie di scatti dedicati alla Sanità che a distanza di cinque decenni continuano a raccontare l’identità del quartiere. Dal 3 luglio, tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 17 sarà possibile apprezzare i lavori di Jodice, suddivisi in tre ambiti e rispettive chiese: Basilica di Santa Maria alla Sanità i luoghi, nella Basilica di San Severo i volti, presso la Chiesa dell’Immacolata e San Vincenzo i mestieri del Rione.

Dal 3 al 6 luglio, tutte le sere, presso la seicentesca Basilica di Santa Maria alla Sanità, celebre dimora delle catacombe di San Gaudioso, la cooperativa “La Paranza” inscena una visita teatralizzata del complesso, assolutamente da non perdere. 

La Chiesa dell’Immacolata e San Vincenzo sarà invece sede dello spettacolo teatrale a sorpresa del Nuovo Teatro Sanità, è possibile prenotarsi telefonando al numero 339 6666426.

Ma le serate più attese sono quelle dedicate alla musica con “Take me to Church” , dal 3 al 6 luglio, giovani cantautori campani si esibiranno nella splendida cornice sempre seicentesca di San Severo, inizia Ciro Tuzzi degli Epo (ultimo album “Ogni cosa è al suo posto” 2012) dando poi la voce il 4 luglio al duetto composto da Lelio Morra e Roberto Ormanni, rispettivi showman dei JFK e dei Roberto Ormanni Quartett. 

Il 5 luglio è la volta di Roberto Colella, cantautore della Maschera, e di Peppe Oh, un connubbio unico tra il rock folk e la voce di Roberto e il rap di Peppe Oh. L’ultima sera sul palco ci saranno Raffaele Giglio, voce dei The Gentelment’s Agreement, e Ben Slavin.

Il 9 luglio con la partecipazione di Alessandro Siani, le orchestre Scarlatti Junior e Sanitansamble chiuderanno la settimana nella Basilica di Santa Maria dopo aver partecipato al progetto “Io Dono, tu doni” , una rete di commercianti che dona i suoi prodotti certa del dono alla Fondazione San Gennaro.

 

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