Mille e una Cina

di Elena Lopresti

Torna a Napoli per una settimana "Mille e una Cina" l'evento culturale organizzato dall'Istituto Confucio di Napoli e l'UniversitÓ Orientale, che ogni anno propone un tema diverso per avvicinarsi sempre di pi¨ al grande impero d'Oriente. Una nazione dalla tradizione millenaria, una delle economie maggiormente in crescita oggi, la Cina rappresenta un interlocutore privilegiato con cui dialogare e discutere per capire il presente e costruire insieme il futuro.  Un interlocutore lontano, per questo la conoscenza della sua cultura e dei suoi linguaggi viene presentata al pubblico, ufficialmente il 20 ottobre 2014 a Palazzo Du Mensil presso il Rettorato dell'UniversitÓ Orientale, per una settimana di incontri che dureranno fino al 26 ottobre. La IV Edizione Ŕ dedicata proprio ai "Linguaggi della contemporaneitÓ" capire e interpretare il "sogno cinese. Il sogno e la realtÓ". Al primo incontro il 20 ottobre sarÓ presentato il Premio Internazionale Matteo Ripa, all'evento parteciperanno grandi personalitÓ di spicco del mondo cinese e italiano, tra cui Li Ruiyu, Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia e Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania. Dal 20 al 26 ottobre sarÓ presentata inoltre la mostra "The Remedy" al Palazzo delle Arti di Napoli, Pan, a cura della pittrice Zhang Yanzi ed in contemporanea all'Istituto delle Belle Arti la mostra fotografica di Fabio Donato "Fabio Donato. Uno sguardo da Occidente: dieci artisti cinesi". La settimana Ŕ ricca di convegni e dialoghi e di eventi culturali per celebrare un legame storico relazionale tra la Cina e Napoli che Ŕ oggi ancora vivo come ricorda la mostra al tunnel borbonico "Il sogno del design napoletano a Tianjin". Fino al 26 ottobre un calendario ricco di incontri da non perdere.

La presenza del popolo cinese Ŕ storica e risale proprio al fondatore dell'Istituto degli studi Orientali, oggi UniversitÓ Orientale di Napoli, Matteo Ripa, padre missionario in Cina da cui fece ritorno nel 1724 fondando il Complesso dei Cinesi, ancora visitabile nel cuore del quartiere Stella. La storia della Cina e quella dell'Istituto Orientale sono strettamente collegate e proprio oggi il rapporto Ŕ ancora pi¨ vitale, sono tantissimi gli studenti che imparano e studiano il cinese in vista della grande importanza della nazione e dei suoi rapporti con l'Italia. L'UniversitÓ Orientale Ŕ il pi¨ antico e prestigioso centro di studi della lingua cinese in Italia e dal 2007 Ŕ stato creato il centro istituzionale di studi "Confucio" in collaborazione con la Shanghai International Studies University, divenendo il principale punto di incontro tra Oriente e Occidente sul territorio. Nella nostra epoca non possiamo non riconoscere la Cina e il suo bagaglio culturale, allora quale migliore occasione della "Mille e una Cina"! 
Non mancheranno laboratori delle arti tradizionali cinesi, dalla calligrafia alla cerimonia del tŔ e per i pi¨ piccoli la manifattura degli aquiloni, un connubbio di storia e modernitÓ per la scoperta della tigre d'Oriente! á
Per il calendario degli eventi:

http://www.confucio.unior.it/index.php?option=com_icagenda&view=list&Itemid=245&lang=it#.VEanoxYk_3A

15/10/14

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