"O vicolo 'e l'alleria"
esce il primo lavoro discografico della band "La Maschera"
"Scriviamo canzoni per rivelarci" e forse togliere "La Maschera" quella che ognuno di
noi indossa, quella che ...

 

 

di Elena Lopresti

Un anno fa impazzava su you tube il video di Pullecenella, un brano che oggi è arrivato a ben 80.000 visualizzazioni.

"Tant chiù ner ra mezzanott nun pò venì" era il motivetto che tutti i giovani napoletani e non cantavano per le strade e che oggi continua ad avere successo.

Il video, ambientato nei vicoli di Montesanto, mostra un Pulcinella che chiede l'elemosina e un giovane ragazzo che in modo inusuale aiuta la maschera, facendolo ballare insieme ai ragazzi che cantano e suonano.

Ma chi sono questi ragazzi?

Stiamo parlando di Roberto Collella, Marco Salvatore, Eliano del Peschio e Alessandro Morlando in arte "La Maschera", la band di Napoli nord che il 28 novembre 2014 alle ore 18 presso il Cinema Multisala Modernissimo presenterà il loro primo lavoro discografico "O vicolo 'e l'alleria".

Un album registrato un anno fa che ora grazie alla produzione della FullHeads verrà presentato a Napoli, la città che spesso ispira i testi delle canzoni scritte dai cinque musicisti.

L'appuntamento del 28 novembre sarà un'occasione unica per incontrarli dal vivo ed ascoltare  i loro brani e la nascita di questi, da dove sono arrivate le ispirazioni,  in perfetto stile unplugged.

"Scriviamo canzoni per rivelarci" e forse togliere "La Maschera" quella che ognuno di noi indossa, quella che ha reso famoso Pulcinella in tutto il mondo, un personaggio odiato e nello stesso tempo amato e venerato tanto da essergli dedicato un museo ad Acerra.

Con sonorità folck rock e liriche in lingua napoletana la band racconta nel suo album ciò che a Napoli ha visto nascere e ciò che spesso porta i giovani a fuggire, non senza una punta di malinconia, eppure è questa consapevolezza che crea nell'artista la necessità di esprimersi e attraverso il canto e la musica di liberarsi.

Una consapevolezza che  ci porta a fare i conti con ciò che sta accadendo alla nostra terra, come nelle zone di provenienza dei cinque ragazzi, la terra dei fuochi, raccontata nel brano "Gent 'e nisciun" scritto in collaborazione con Delirio Creativo.

Pregi e difetti di un popolo cantati come nel video girato da Vincenzo Capasso  "Pullecenella" nei vicoli della città di Partenope, colpe che spesso vengono delegate come ripete il ritornello: "è cos e nient, ij me ne vac pa strada mij" , un motivo che lascia trasparire una certa rabbia verso l'indifferenza, ma che invita alla compassione e alla speranza e soprattutto al riconoscimento dei propri errori, come svela il finale.

"La Maschera" insieme a cantautori come Tommaso Primo e band come i "Foja", prodotti tutti dalla Fullheads, rappresentano nuove realtà musicali che riprendono le tipiche sonorità della musica napoletana e le rendono proprie con testi profondi e descrittivi senza privarsi del mixaggio che oggi è reso possibile dalla commistione di più generi insieme.

Cantano storie e raccontano Napoli, una città che subisce spesso false rappresentazioni ma anche una realtà difficile da cui si scappa, una città dove gli 

"uocchije tuoje scure -sono-  ormai cunsumate pecchè hanno chiagnijut perdenn a uno 'de figlie che parte, appriess a 'ati mille ca se ne so gghiut.." (strofa tratta dal brano Amarcord).

Ma non scordate che questo è "O Vicolo 'e l'alleria" dove ognuno indossa la sua Maschera!

 

Buon Ascolto  

16/11/14

 

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