In scena aspettando Albatros

di Elana Lopresti

Sabato 10 maggio alle ore 21.00 e domenica 11 maggio alle ore 19.00 andrà in scena al Teatro di Sotto in via Tasso lo spettacolo "Aspettando l'Albatros". 
Racconta per Napoli on The Road la regista Patrizia Palmieri: "E' la storia vera di una giovane prostituta vissuta nei vicoli di una Napoli logora e degradata da un tessuto sociale che toglie ai giovani la possibilità e la speranza di una vita "migliore". Ciò non toglie che alla nostra protagonista, nonostante le insidiose ed innumerevoli vessazioni da parte dei suoi aguzzini, sia consentito di intraprendere un percorso che non le annienti la volontà e la speranza di un cammino diverso da quello che, ogni giorno e negli anni, è stata costretta a subire. Naturalmente per la tematica già di per se forte ed intensa ho preferito toccare la storia con leggerezza e punte di ironia, che ritroviamo nei personaggi, per consentire una visione da parte degli spettatori all'insegna della gradevolezza e dell'ilarità. La stessa che spesso accompagna anche la vita dei più sfortunati." 
Il Teatro di Sotto rappresenta una piccola realtà nel centro di Napoli, una realtà d'impegno per portare a conoscenza anche di un pubblico più ristretto una delle arti più antiche: il teatro. 
La commedia messa in scena da Danilo Rovani, Antonio Ciottola ed Enza Palumbo porterà proprio in luce tematiche talvolta estranee ad alcune zone della città. 
La vicenda, tuttavia, trova in ogni quartiere un minimo comun denominatore, l'incapacità del tessuto sociale di "iniettare" fiducia nelle nuove generazioni, e più di tutto di accogliere le aspirazioni e le iniziative che partono dal basso, quasi a volersi chiudere in uno spazio sicuro dove sempre le stesse vicende si ripetono, senza accettare il rinnovamento. 
Rinnovamento sociale, che nasce con la cultura e con la buona volontà di chi cerca di cambiare la propria vita, sfidando atteggiamenti radicati nella popolazione. 
Quel modo di vivere la vita che Anna Maria Ostuni descrive con coraggio nel "Ventre di Napoli". 
Ma la necessità e la voglia di cambiare vita, il coraggio di combattere, sono percorsi comuni in tutti i luoghi, è la speranza la vera protagonista del racconto. 
La speranza muove le azioni della protagonista, solo attraverso essa è possibile redimersi. 
Patrizia Palmieri, autrice e regista, esprime attraverso la voce della giovane prostituta come anche un fiore possa nascere dalle situazioni più difficili, Napoli con la sua Grande Bellezza è ancora una volta palcoscenico ideale per la rappresentazione teatrale. 
Il progetto rivede l'esibizione in sale vicine al pubblico, Patrizia, con la sua arte legata in profondità con Napoli, non è nuova a questo genere di iniziative, avendo realizzato spettacoli e lezioni interattive dal "Teatro d'Arte", storica sala del quartiere Colli Aminei, e il Teatro "Sancarluccio" a Chiaia, un luogo dove ogni napoletano è entrato in contatto con la magia del teatro. 
Auguriamo a tutto il nostro pubblico...
Buona Visione! 

08/05/2014 

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