MASANIELLO 2011 – NAPOLETANI PROTAGONISTI  

“Saperi e Sapori”  che viaggiano nel mondo

 

di Fiorella Franchini

 

 

         “Sapori e Saperi” conditi di musica e poesia, gusto e intelligenza, per ribadire l’eccellenza delle tradizioni e dell’intraprendenza made in Campania. Un Masaniello sempre più prestigioso, quasi un marchio DOP per chi spesso nemo profeta in patria, difende la napoletanità come valore aggiunto.

         Nella storica Piazza del Carmine, epicentro nel 1647 della storica rivoluzione del pescivendolo Tommaso Aniello d'Amalfi,è andata in scena la VI Edizione del Premio Masaniello, un evento promosso da Luigi Rispoli, Presidente del Consiglio Provinciale, e Umberto Franzese, coordinatore dell’AIGE.

Ha aperto la serata, condotta da Lorenza Licenziati, “Canzone di punta e di bastone” di Franzese/Campagnoli, colonna sonora della manifestazione, cantata da Yamila Rumayor Sosa, l’ha conclusa il concerto di un grande interprete della canzone napoletana e italiana, reduce da un fortunatissimo tour. Sal da Vinci ha entusiasmato i suoi fans con un repertorio ormai collaudato che ha trascinato il pubblico sulle note della sua voce appassionata.

La giuria, composta dal Presidente Adriano Aveta, Console onorario della Confederazione Elvetica, Anna Montefusco, redattore di “Sussurri e Grida”, Rita Pagano, dirigente scolastico, Fortunato Rossi, Docente della Scuola Militare “Nunziatella”, Sabrina Vitiello, presidente  dell’associazione Passiodea, ha premiato con il Masaniello in terracotta dello scultore napoletano Domenico Sepe e le motivazioni lette da Maria Grazia Renato, Roberta Combattente, Vanina Zaccaria,  Benedetto Casillo, Claudio Pennino, Nicoletta D’Arbitrio. Medaglia d’argento del Presidente della Repubblica a Don Antonio Loffredo per il suo impegno sociale. Un Masaniello all‘ironia di Federico Salvatore e alla verve trasformista di Leopoldo Mastelloni, alla storica Pizzeria Brandi e al Pastificio Antiche Tradizioni di Gragnano, ad Annamaria Colao, tra i 100 scienziati più importanti del mondo, a Mirella Barracco che ha dedicato la sua vita alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio artistico di Napoli e del Mezzogiorno, a Lello Esposito, l’interprete nel mondo della tradizione iconografica partenopea, a Nicola Muccillo, Indiana Jones della ricerca  enogastronomia, ad Alfonso Iaccarino, il cui ristorante, Don Alfonso 1980, tre stelle guida Michelin, è stato classificato tra i 10 migliori del mondo dal New York Times e dall’Herald Tribune.

Tra le premiazioni due suggestivi intermezzi musicali, le voci di Anna De Gregorio e Peppe De Luca in Madonna de lu Carmene, Maurizio Esposito e Anna Caso in Napoli t’amo, accompagnati da Angelo Mosca

         Un annullo filatelico speciale ha riprodotto il logo dell’evento, riconoscimento del notevole interesse culturale e sociale della manifestazione che premia le eccellenze napoletane. Un bollo unico, realizzato appositamente per la rassegna e
pertanto irripetibile, che darà la possibilità di ottenere un ricordo dell’evento e, allo stesso tempo, di possedere un pezzo unico da collezione. E’ stato venduto in un gazebo allestito in piazza ma potrà essere richiesto direttamente agli operatori delle Poste, presso l'ufficio filatelico temporaneo  nei tempi e alle strutture indicate nell’apposito sito dell’ente.

         Saperi e Sapori” che viaggiano nel mondo, cultura artistica, intellettuale e gastronomica, ricchezze di una terra, che offre, all’intera nazione e al mondo, talenti e risorse insostituibili.

 

 

 

Napoliontheroad 28 settembre 2011

 

 

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