Conversare danzando

Al Teatro Mediterraneo

Gran Galà del Premio OltreDanza dedicato a Bianca Gallizia

di Fiorella Franchini

 

La danza, un minimo di spiegazione, un minimo di aneddoti, e un massimo di sensazioni” ha scritto Maurice Béjart, celebre danzatore e coreografo francese, e la citazione sintetizza la trama del  gran gala "Memorial “Bianca Gallizia”, serata conclusiva della prima edizione del  premio OltreDanza. Un evento, organizzato dalla ‘Vesuvian He-art’ di Francesco Imperatore e Rosa Varriale, che si è aperto il 17 maggio con uno stage di danza contemporanea diretto da Michele Merola, coreografo e direttore di Agora Project Coaching, e uno di danza classica di Frederic Olivieri, maestro dell’Accademia d’arte e mestieri dello spettacolo del Teatro alla Scala di Milano. Tre giorni di corsi specialistici, rassegne, borse di studio e uno spettacolo dedicato alla grande ballerina e maestra che nel 1944 ricostituì il corpo di ballo del Real Teatro San Carlo ridando vita alla sua storica e prestigiosa scuola. Nata nel 1812, sotto il regno di Gioacchino Murat, ad opera del compositore e ballerino Pietro Hus e di  Louis Stanislav Henry e Salvatore Taglioni , la scuola sancarliana prese forma con il ritorno dei Borbone sul trono delle Due Sicilie. Un regolamento molto rigido stabiliva che per essere ammessi i ragazzi dovevano avere un'età tra i 7 e i 12 anni e un certificato di polizia che ne attestasse la moralità. Insomma, entrare al San Carlo costituiva un titolo di merito. Danzatrice ma anche coreografa in molti teatri europei, di un  centinaio di balletti e di divertissement operistici, la Gallizia che aveva fatto della danza non la mera traduzione di un momento di vita ma la vita stessa, poesia in cui ogni movimento corrispondeva ad una parola, ha trasformato la scuola di ballo del San Carlo in un’eccellenza partenopea internazionale. Nel corso del galà, presentato da Amadeus e Giovanna Civitillo, sono stati premiati personaggi illustri che si sono succeduti in qualità di direttori e insegnanti: da Roberto Fascilla ad Anna Razzi, da Tony Ferrante a Ricardo Nunez , Alberto Testa e Enzo Paolo Turchi. Targa speciale del Presidente del Consiglio Provinciale Luigi Rispoli ad Aldo Masella, napoletano, regista, saggista, giornalista, direttore della Scuola del Teatro Carcano di Milano. Sulle note del Rondò Capriccioso di Mendelsohn, della Carmen di Bizet, di Pergolesi e Caetano Veloso, sul palcoscenico del Teatro Mediterraneo di Napoli, allievi e ballerini del Teatro San Carlo e del Teatro Regio di Parma, dell'Agora Coaching Project e della MM. Company nonché i finalisti del concorso Paola Pagano, Francesco Nappa, Alessandro Macario. Un raffinato carillon di tecnica ed arte, di ricordi e sentimenti per dire molte cose senza una parola perché danzare è conversare in silenzio.