Piccoli miracoli da mani di donna

Nasce Merceria D’arte di Sabina Pecorella

di Fiorella Franchini

        “Il bottone non solo apre e chiude due lembi di stoffa, ma apre e chiude anche i sentimenti e le intimità delle persone” scrive Giorgio Callavotti, fondatore a Santarcangelo di Romagna di un insolito museo dedicato al piccolo oggetto che ha un passato millenario. La funzionalità è stata quasi subito superata dal valore simbolico, ostentare vanità, distinguere la classe sociale, testimoniare le mode. Basta dare uno sguardo ai materiali, madreperle, swarovski, argento e piombo, legno, leghe moderne, e alle forme, veri e propri sigilli della storia. Piccoli monumenti del tempo che Sabina Pecorella, napoletana, curatrice d’arte, ha deciso di strappare e ricucire in un mosaico artistico.

         Una nuova idea d’arte che coniuga abilità artigianale e creatività per realizzare una linea di bracciali costruita con bottoni d’epoca.  Merceria D’arte è fantasia, amore per la tradizione, gusto per la ricerca.

        “Vuole divertire e stupire ma anche raccontare un passato che forse così lontano non è, e che si colora di artistica espressività. – racconta la sua creatrice - Oggetti per chi ama l'arte e le tradizioni di un’epoca tutta italiana, per chi vuole restare al passo con i tempi, per chi vuole vestirsi con eleganza ma soprattutto per chi vuole avere un bracciale assolutamente unico”.

         Com’è nata l’idea?

        “L'idea è nata collezionando bottoni, era un po’ una mia passione, ne accumulavo una gran quantità, da quelli di mia nonna che aveva a sua volta conservato quelli della mia bisnonna. Quando ero piccola, mi raccontava che esistevano le sarte che cucivano i vestiti su misura in casa, immaginavo tutti i corsetti e bottoncini dai cappellini a quelli dalle scarpe”.

 

 Che cosa hai nella tua raccolta?

 

        “Il mondo dei bottoni e misterioso e affascinante: ho dei bottoni appartenuti a Napoleone, bottoni di epoca nazista, della prima epoca di Cocò Chanel, di Trussardi, del periodo liberty. Ne ho comprati tantissimi dagli antiquari e nei mercatini”.

 

 Come nasce un bracciale di Merceria D’arte?

 

 “Mentre io preparo l'accostamento, le sarte cuciono il fondo e fissano i bottoni. Ogni bracciale ha una sua storia legata alla particolarità del bottone più importante inserito nel bracciale. La preziosità parte tutta dal centro, a secondo dell’epoca scelgo l'accostamento dei tessuti e delle tonalità dei colori, dal verde smeraldo al nero della seta, presenti nel cinturino impreziosito da bottoni gioiello e bottoni di epoca”.

 

 Nulla è lasciato al caso. Bijou che hanno un sapore vintage e, allo stesso tempo, possono essere personalizzati, in base alle richieste del singolo cliente, per confezionare pezzi originali ed esclusivi.

        Altra particolarità è il metodo di vendita. Infatti, sarà possibile acquistare i prodotti dal sito e-commerce con la vendita online (http://www.merceriadarte.it). La nuova frontiera del mercato elettronico, fino ad ora limitato ad alcune tipologie di beni, conquista spazi e consensi permettendo di apprezzare i vantaggi dell’acquisto su Internet con il massimo delle garanzie e assicurando una visibilità internazionale.

         Sabina Pecorella sfida mentalità e vecchie abitudini con il fascino della tradizione e dello stile. Ogni bracciale ha una storia personale raccontata da una breve narrazione dello scrittore Alfio Monti Samà. Parole che svelano l’anima del monile, evocano sensazioni, rimandano a quel “mistero della soglia” che sta nell’atto di sbottonare e, oltre il quale, scaturisce il desiderio, inquietante e nascosto. Aprire un bottone suggerisce segreti da svelare, intimità da sfiorare, chiuderlo può rappresentare un impedimento o un enigma da celare.

          La quotidianità si trasforma in poesia, l’ovvio in filosofia dell’esistenza. Piccoli miracoli concepiti da mani di donna.  

(napoliontheroad 29 aprile 2015)

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