Malazè: otium cum dignitate

di Fiorella Franchini

 

     Ritorna dal 6 al 16 settembre Malazè con le sue 1000 iniziative archeoenogastronomiche nei Campi Flegrei.  “L’organizzata confusione” dell’evento ideato da Rosario Mattera si è trasformata in un appuntamento collaudato, in un attrattore culturale ed economico con peculiarità originali e ad ampio raggio.

     Tantissime le proposte di questa IX edizione illustrate in anteprima all’Hotel Cala Moresca di Bacoli a oltre 150 giornalisti, food and wine blogger e operatori del settore.

     Durante la presentazione una tavola rotonda moderata dalla giornalista de Il Mattino Santa Di Salvo con ” i Buoni della Campania” che hanno raccontato la loro esperienza.

     Testimonials di eccezione Rosanna Marziale, chef del ristorante Le Colonne di Caserta e Stella Michelin; Marianna Vitale, chef del ristorante Sud di Quarto di Napoli e Stella Michelin; Gino Sorbillo, titolare della storica pizzeria napoletana Sorbillo ai Tribunali; Manuel Lombardi produttore del conciato romano e titolare dell’Agriturismo Le Campestre di Castel di Sasso in provincia di Caserta.

     Storie esemplari che fanno emergere una nuova prospettiva dell’imprenditorialità campana: cuore e cervello, tipicità e managerialità sono alla base del successo delle nuove generazioni.

     Restare nel territorio, recuperare tradizioni e valorizzare le specificità locali sembrano essere le caratteristiche di  una precisa scelta di vita ma si dimostrano decisive innovazione e organizzazione.

     Il folclorismo cede il posto alla consapevolezza della propria identità, la storia culinaria e culturale si arricchisce di metodologia e progettazione che supportano lucidamente passione e coraggio.

     Non una continuazione di usanze, costumi, modi ed insegnamenti ma un vissuto da conservare e tramandare senza catene, un’eredità conquistata che nutre speranza e ottimismo.

     Tra le novità la creazione di sei itinerari che aiuteranno gli enogastronauti ad apprezzare insieme al vino e al cibo, l’enorme patrimonio storico e naturalistico dell’area flegrea: Neapolis (Bagnoli, Gaiola, Fuorigrotta, Agnano, Astroni), Puteoli (Rione Terra, Solfatara, Centro Storico, Via Celle, Cigliano, Campiglione, Montespina), Avernum (lago d’Averno, Monte Nuovo), Baiae (Bacoli, Baia, Miseno), Quartum (Quarto, via Consolare Campana), Mons et Prochyta (Monte di Procida e isola di Procida).
     Ci saranno una cena con il commissario Ricciardi a base di piatti degli anni Trenta e una performance teatrale insieme allo scrittore Maurizio De Giovanni; la presentazione di Phlegraios l’ultimo segreto di San Paolo di Marco Perillo; Le onde della Legalità, escursione in una Barca confiscata alla camorra, alla riscoperta delle bellezze dei Campi Flegrei e pasto con i prodotti di Libera Terra; La cena della piccola pesca flegrea: visita guidata con i pescatori per il riconoscimento delle specie ittiche del golfo; VI Simposio dell’Ozio Creativo: dialogo nelle terme, tra il serio e il faceto sui miti antichi e moderni; Il piedirosso che non ti aspetti: laboratorio nella Crypta della cappella di San Giuseppe a Pozzuoli; la seconda edizione de La Grande Abbuffata, concorso di cortometraggi a tema enogastronomico che si terrà alle Cantine Astroni, rassegna curata dallo storico del cinema Giuseppe Borrone ed organizzata dal Festival A Corto di Donne.

      Saranno presenti durante Malazè eventi legati a due importanti contest: Land Art e Pozzuoli Jazz Festival. La cena finale, La cucina dei Semplici, si terrà martedì 16 settembre e servirà a raccogliere fondi per il progetto Tablet per i ragazzi disabili dell’associazione La Bottega dei Semplici Pensieri. 
     Inoltre sono in programma: Malazè dei Piccoli al Giardino dell’orco con Agrigiochiamo sul lago d’Averno, laboratori Slow Food e Slow Wine, laboratori dell’Associazione Italiana Sommelier, Cene in Vigna, Visite Narrate nei siti archeologici, Ciclo Wine Tour per le cantine.

     Ancora una volta il programma di Malazè coinvolgerà tutti i sensi dei partecipanti per creare emozioni e dare un significato ai piaceri.

    Otium cum dignitate affermava Cicerone e come eredi del civis romanum ripercorreremo luoghi, sapori, sensazioni alla ricerca di una sostenibilità antica che è progresso del domani.

 

Napoliontheroad 20 giugno 2014

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