Al Museo della civiltà contadina

QUATTRO: l’Arte tua, l’Arte mia di  Renato Iannone

di Fiorella Franchini

 

 

Visibili ed invisibili, fisici e spirituali, i Quattro elementi naturali sono l’ispirazione ideale per la creatività artistica, punto di riferimento da tempo immemorabile.

L’intervento d’arte contemporanea QUATTRO organizzato presso il Museo Masseria Luce, Museo della civiltà contadina  da Giovanna Donnarumma e Gennaro Ippolito e  promosso da LOC - Lineadarte Officina Creativa  nell’ambito della festa devozionale della Madonna Luce, con il patrocinio morale del Comune di Napoli, propone aria, acqua, terra e fuoco in tutta la loro essenza ideale e materiale, simbolica ed alchimica.

Le opere presentate costringono gli elementi a mostrarsi e gli sguardi a indugiare su forme e colori per cogliere l’idea, l’emozione.

La rassegna cerca di suggerirli più che di definirli e l’effetto è singolare. Un progetto vagabondo perché, secondo l’idea degli organizzatori, si dovrà adeguare alle varie proposte creative, “ si trasformerà così come si trasformano gli elementi, seguendo una traccia comune ma che potrà snodarsi ed ampliarsi attraverso sguardi diversi e diverse prospettive”.
Fino al 9 novembre quattro appuntamenti  per il pubblico e per gli Artisti partecipanti:
Franco Barbato, Marilisa Borsacchi, Giulio Calandro, Patrizia Carella, Valentina Crasto, Rosaria Cecere, Fabiola Cenci, Mario Citro, Luigi Cola, Antonio Conte, MariaRosaria Cozza, Marilu Cuminiti, Ciro D'Alessio, Anna Di Lauro,Annibale di Muro, Fortunato Danise, Giovanna Donnarumma, Giovanna Farina, Paula França, Renato Iannone, Gennaro Ippolito, Luminita Irimia, Antonio Lubrano Lavadera, Claudia Tonia Manganiello, Pasquale Manzo, Emanuele Marsigliotti - IL ME, BiancaMaria Martinelli, Maria Mascia, Guglielmo Mattei, Camilla Mazzella, Angelo Moscarino, Lucia Mugnolo, Barbara Nespolino, Ilaria Pergolesi,Flegrea Photo, Marinella Pompeo, Mariarosaria Pugliese, Rosella Quintini, Gino Sansone, Maria Antonietta Scala, Rocco Scattino, Mariano Stellatelli, Paolo Uttieri, Paolo Vitale.

Renato Iannone, Architect and creative designer napoletano, ha presentato il primo lavoro che fa parte di un polittico in 4 pannelli dedicato agli elementi basici naturali. acqua, aria, fuoco, terra.  Il polittico si chiama appunto: "4bE - (four basic elements)" Nasce come progetto richiesto a Gorno-Altajsk - Capoluogo della Repubblica di Altaj (Siberia) - Presso la "casa del commercio Estero"..

Questo polittico "4bE" – spiega l’artista - nasce come progetto per la comunicazione e quindi è forse poco carico di puri valori artistici. Lo definirei più un buon lavoro di grafica allegorica, per un forte impatto comunicativo.”

In realtà Renato Iannone non ama farsi chiamare artista:

Io non sono un Artista ma provo ad essere un decoratore, un grafico, una piccola forma di fotografo e creativo. Tutto in sordina ed in forma dimessa ma.... Libero. Non ho l'assillo della vendita né la necessità di entrare in qualche salotto buono delle Arti. Non mi è necessario. Questo intento io vorrei trasferirlo e condividerlo con tutti, per stabilire insieme una simbiosi con le Arti assolutamente nuova.”

Come intendi l’Arte?

“L'Arte non da museo, non da libro, non da magico evento commerciale. Ma l'Arte a misura di uomo comune. L'Arte TUA, l'Arte mia. Dove "ME" sottointende l'Arte semplice di tutti e di ognuna tra tutti. Nessun blasone né bisogno di pedegree. Solo creatività libera al servizio del senso estetico e della comunicazione puri.”

Un approccio insolito, sovversivo per rivolgersi all’opera d’arte contemporanea, forse dissacrante, ma quei frammenti di elementi naturali schizzati variamente, raccattati dall’originalità del pensiero, hanno uno straordinario potenziale poetico.

 

(napoliontheroad 28 ottobre 2014)

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