Apprendere giocando

di Monica Florio

 

Una narrativa per ragazzi improntata oltre il mero intrattenimento è quella proposta dalla casa editrice di Marsala La Medusa che pubblica romanzi brevi destinati alle scuole.

Nella collana “Storia e mistero” sono apparsi “Il mistero del manoscritto comparso” e “Il mistero corre su Internet” dell’esperto Claudio Elliott.  

Nella Firenze di fine Cinquecento è ambientato il primo volume, un intrecciarsi di  avventure, cospirazioni e intrighi che mira ad avvicinare i giovanissimi alla Storia, materia avversata dai ragazzi perché degenera spesso in un arido nozionismo.  

Il Rinascimento è ricreato con abilità da Elliott che ritrae accanto a mecenati, re e principi, un giovane ladruncolo, costretto a farsi prete per trafugare il manoscritto della Divina Commedia tanto conteso.  

Ne è scaturito un romanzo corale che stimola la curiosità del lettore per il passato con una vicenda che richiama a tratti “Il nome della Rosa” e ricostruisce il clima del tempo dominato da corruzione e lotte per il potere.  

Il presente – il mondo dei social-network che tanto appassiona i teenagers – fa da sfondo, invece, a “Il mistero corre su Internet”, una bella storia di solidarietà di un gruppo di amici verso un loro compagno Rom.  

Agli adulti, responsabili e un po’ ansiosi, si contrappongono i giovani, curiosi e avventati al punto da mettere a repentaglio la loro vita per salvare il piccolo Stefan, prigioniero del losco zio Anton. La comunità Rom è descritta in modo realistico: in essa non vi sono solo ladri e truffatori ma anche persone come il muratore Georg che vivono onestamente del proprio lavoro. Ed è attraverso questa figura che avviene la riabilitazione di un popolo ancora vittima di pregiudizi, incarnati dal modo di pensare della madre di Sabrina.  

Nel finale i contrasti si ricompongono, gettando uno spiraglio di luce sulla precaria esistenza di Stefan. La cultura – sembra suggerirci lo scrittore – è un vasto serbatoio che si alimenta di esperienze e conoscenze, da quelle tradizionali (la lettura, in particolare le fiabe che saranno fonte di ispirazione per i piccoli sequestrati) a quelle più innovative come il linguaggio di Facebook e dei telefonini (l’sms di aiuto di Stefan che solo Simona, una delle protagoniste, riuscirà a criptare).  

L’obiettivo, apprendere in modo creativo, può dirsi raggiunto in questi volumetti corredati di schede didattiche, ricche di giochi linguistici, consigli, informazioni ed esercizi sul testo e sulla scrittura in genere.

 

Notizie sull’Autore

Claudio Elliott, nato in Australia, scrive romanzi per bambini e ragazzi. Tra i titoli pubblicati segnaliamo: “Game over” (Le Monnier), “I giorni della tartaruga – una storia di bullismo” (Raffaello Editore), “La grande caccia al dinosauro viola” (La Medusa Editrice).

 

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