Napoli. Nuove forme di cultura:

per “Il libro dipinto”, viaggio nella bellezza della creatività, parte la seconda fase, giovedì 26 marzo, con una conferenza stampa di presentazione dell’evento nella libreria “IoCiSto”.

di Bianca Fasano

 

Per “Il libro dipinto”, viaggio nella bellezza della creatività, parte la seconda fase, giovedì 26 marzo, con una conferenza stampa di presentazione dell’evento, nei locali della libreria “IoCiSto”, al Vomero. Come già annunciato in precedenza, l’Istituto Culturale del Mezzogiorno e la Libreria  IoCiSto  hanno dato vita ad una particolare ed interessante campagna di sviluppo e valorizzazione  del “prodotto libro”, con lo scopo precipuo di rendersi partecipe della diffusione  e dello sviluppo di quell’insieme complesso cui i greci davano nome “paideia, il quale designava il processo di formazione e trasformazione dell’individuo che gli permetteva di inserirsi pienamente nella società. Per i Greci, attraverso l’educazione, si poteva divenire adatto alla convivenza sociale e alla partecipazione alla vita politica. Oggi quell’insieme di possesso di tecniche e valori è probabilmente mutato, ma resta invariata la consapevolezza che la creatività, spaziando a trecentosessanta gradi, sia sempre in grado di coinvolgere tutti i linguaggi espressivi e parlare anche le lingue più lontane dalla propria. Ecco da dove è nata l’idea  di invitare un prestigioso gruppo di artisti a sperimentare la capacità di realizzare un’opera pittorica che fosse ispirata a un “testo letterario della  storia   italiana, dalle origini ai nostri giorni”, allo scopo di rendere tangibile, attraverso una immagine (più immagini), la rappresentazione quasi tattile della letteratura  e con essa del libro in cui essa si rispecchia; si va dall’olio al disegno, dalla grafica all’acquarello, dalla tempera al collage, al fumetto, e persino alla scultura, includendo così più dimensioni.

 Quale l’obiettivo? Quello di creare un inventario-museo in cui racchiudere il meglio della produzione del nostro paese. L’idea, concepita si è trasformata in realtà attraverso la individuazione di cinquanta  artisti, scelti su scala nazionale. La prima fase si è dunque conclusa al momento che  i soggetti interessati hanno realizzato, per dare concretezza alla idea primaria, ciascuno a proprio modo, un “manufatto” inedito, con cui hanno rappresentato, secondo le proprie personali esperienze artistico/conoscitive, con le tecniche più svariate,  un’opera letteraria. Improrogabile data di consegna delle opere: il 28 febbraio 2015 nei locali della libreria “Iocisto”, in Via Cimarosa, 20, Napoli

Tutte le produzioni così concepite hanno rappresentato uno stimolo intellettuale, affermando, in dose più esplicita, la centralità del prodotto-libro, che è sempre vicino e corre di fianco alla evoluzione della cultura. La fase successiva, dopo la presentazione nella conferenza stampa del 26 marzo 2015,  sarà quella dell’esposizione delle opere, durante la quale vi saranno incontri con gli artisti, critici, giornalisti e pubblico di appassionati dell’arte.  Le “LOCATIONS”, grazie alle adesioni pervenute e all’interesse che l’iniziativa ha suscitato, saranno particolarmente ricche di stimoli. Il repertorio è, infatti, vasto, andando dai luoghi istituzionali (Biblioteca Croce, Biblioteca Capriolo e Nazionale, e anche Castel dell’Ovo e Istituto per gli studi Filosofici), ad altri più insoliti e intriganti come la Stazione dell’Arte Vanvitelli  e le eccellenze Campane.

Al termine del percorso espositivo della relativa promozione, le opere saranno  poste all’asta e gli eventuali introiti saranno utilizzati per attività di promozione artistico/letteraria e per la valorizzazione della creatività. L’iniziativa si avvale del supporto e del patrocinio dell’Unione Nazionale Scrittori Artisti, della Federazione Italiana Scrittori, della rivista Arte&Carte, della Associazione Culturale  Ars e Poliars 2013 nonché di enti istituzionali quali il Comune di Napoli, tramite l’Assessorato alla Cultura e la Presidenza della V Municipalità.  Reference essenziale.
Titolo, come si è detto: Il Libro Dipinto. La direzione Artistica: Antonio Filippetti,
il coordinamento scientifico-editoriale: Gianpaolo Paladino; il coordinamento tecnico-organizzativo: Yvonne Carbonaro e Claudia Migliore. Responsabile promozione e media: Federica Flocco e la scrivente. Allestimenti: Studio Istme. Per quanto riguarda il periodo e la durata prevista, questa sarà da marzo ad ottobre 2015

Non si può non ammettere che tutte le produzioni artistiche così concepite rappresentino (e rappresenteranno nel futuro), uno stimolo intellettuale più vivo forse, delle “Urne dei grandi” di Foscoliana memoria, giacché intendono affermare con la loro “viva” presenza la centralità del “prodotto libro”, nella evoluzione della cultura. In una parola si tratterà di un tour di alcuni mesi, atto allo scopo di riaffermare il valore insostituibile dell’arte e della letteratura nella formazione e nella crescita spirituale e sociale dell’essere umano. Bianca Fasano.

 

Condividi su Facebook