L'Arte a Zurigo

 

di Vera De Luca

 

 

Zurigo, facilmente raggiungibile da Napoli con i voli low cost dell’Air Berlin la dice lunga in tema di gastronomia. E sì perché proprio in questa città si possono incontrare tante esperienze culinarie di altissimo livello. L’offerta spazia dai locali gourmet al top alle tradizionali Case delle Corporazioni, da esempi di gastronomia servita dietro le mura di vecchie fabbriche al piacere di mangiare sul lago pesce fresco a contatto con la natura. Alcuni dei locali delle corporazioni artigiane che governarono Zurigo dal XIV al XVIII secolo sono oggi ristoranti noti per le loro specialità zurighesi come lo “Zürcher Geschnetzeltes”, lo spezzatino tipico di Zurigo, citato per la prima volta in un ricettario nel 1947. Questo piatto tradizionale a base di carne fa parte di Zurigo tanto quanto le due torri della Chiesa di Grossmünster. Le idee più innovative in tema di gastronomia vengono trasformate in realtà in men che non si dica. Proprio a Zurigo sono stati fondati sia il primo ristorante vegetariano d’Europa, l’Hiltl, sia il primo locale al buio del mondo, il Blinde Kuh, poi ripetutamente imitato, dove ciechi e ipovedenti servono piatti deliziosi nell’oscurità più completa. Che si opti per un locale tradizionale o un tavolo all’aperto, nella città sulla Limmat non si resta mai delusi quando si parla di assaporare piatti tipici svizzeri come la fonduta di formaggio e la raclette. In quelli che un tempo erano quartieri industriali, si sono oggi insediati ristoranti che hanno sfruttato gli spazi di fabbriche abbandonate.

L’areale Hürlimann può essere un esempio. Dove un tempo si produceva birra, oggi trasformata in Thermalbad & SPA, ospita anche il “Juan Costa” e le sue deliziose tapas. Lo sapevate che a Zurigo sono più di 40 i ristoranti insigniti di punti Gault Millau e annoverati tra i migliori locali della Svizzera? I favolosi chef della città sulla Limmat considerano la haute cuisine alla stregua di una forma d’arte, che li incoraggia a dare vita a creazioni sempre più sofisticate. In comune hanno la creatività, il desiderio di raggiungere la perfezione e l’attenzione ai dettagli. E a proposito anche gli chef di casa nostra come Antonio Colaianni la dicono lunga in fatto di gastronomia mediterranea che si sta facendo largo anche in Svizzera. Antonio ha inaugurato, poco più di un anno fa, con lo chef spagnolo David Martínez Salvany il ristorante Clouds, fondato da Peter Herzog e Jürg Landert, sito al 35 ° piano a 126 metri di altezza nel nuovo Prime Tower nel quartiere di tendenza, “Zürich-West”, di Zurigo. A disposizione c’è una cucina su 2 piani con 2 ascensori e 80 posti nel ristorante da cui si può godere una vista mozzafiato sul lago di Zurigo e poco più lontano il paesaggio delle Alpi svizzere.            

Gli eventi dell'estate a Zurigo sono iniziati questo weekend (venerdì 5 / domenica 7) con la Züri Fäscht, la festa popolare della Svizzera, che si tiene ogni tre anni. Intorno al bacino del lago e in tutto il centro storico la kermesse regala svago e divertimento per tutte le età e per tutti i gusti. A fare da cornice all’evento sono i grandi fuochi d'artificio spettacolari che illuminano il lago accompagnati da tanta buona musica.  

Continuando a sfogliare il calendario delle feste, si può trovare senz’altro l’evento giusto per ogni esigenza. Tanti sono infatti gli avvenimenti degni di nota come il Festival di Zurigo che si svolge a giugno e luglio, una combinazione unica di opera, concerti, recitazione, danza e prosa, o il Theater Spektakel di settembre, uno dei festival europei più importanti nell’ambito delle forme espressive contemporanee di arti figurative. Per informazioni sulla città e sulle prossime iniziative si può accedere al sito www.zurigoturismo.com. È importante sapere che l’acqua potabile non manca certo a Zurigo e un bel sorso d’acqua sarà garantito in ogni momento della giornata bevendo da una delle svariate fontane (ce ne sono circa 1.200), spesso vere e proprie opere d’arte, che si possono trovare lungo le strade. Zurigo, ubicata nel cuore della Svizzera, gode di collegamenti diretti con oltre 180 destinazioni diverse e si trova a soli 10 minuti di treno dalla Hauptbahnhof, la stazione centrale, crocevia ferroviario europeo situato nel cuore della metropoli. La città è un valido esempio di quanto si può offrire all’ospite, sia che si viaggi da soli o in coppia, sia che ci si muova con tutta la famiglia. Anche il panorama culturale di Zurigo è notevole con più di 50 musei ed oltre 100 gallerie, collocate a pochi metri l’una dall’altra lungo la “via dell’arte”, la Rämistrasse. Tra i musei storici degni di nota il Kunsthaus, museo di arti figurative di Zurigo, che ospita ricche collezioni di dipinti, sculture, foto e video, oltre ad un’ampia raccolta delle opere di Alberto Giacometti, oltre a 17 dipinti di Edvard Munch, la più grande selezione esposta fuori dalla Norvegia. A pochi passi dalla Stazione Centrale di Zurigo, poi, si può visitare, utilizzando la ZürichCARD (wwww.zuerichcard.ch) da 24 ore o da 72 ore (attiva anche per circolare liberamente su tram, autobus, treni, battelli e funicolare in tutta Zurigo e dintorni), il Museo Nazionale Svizzero, un edificio che risale a più di 100 anni fa  dove si può ammirare la più vasta collezione storico-culturale del paese. Ma l’arte, a Zurigo, si vive anche al di fuori di musei e gallerie. Ne sono un esempio la Sala Giacometti nella Centrale della polizia, o le splendide vetrate di Marc Chagall nella chiesa Fraumünster.

Ma anche nel quartiere di tendenza Zürich-West ex zona industriale si possono scoprire tante novità artistiche. ll fascino internazionale attira da tempo stilisti, designer di scarpe, gioielli, tessuti e mobili ed è qui che vengono alla luce gran parte delle creazioni svizzere di design che occupano professionalmente un dodicesimo dei lavoratori zurighesi. Qui si lavora all’insegna della parola “riciclaggio”. È nel 2006 che i fratelli Freitag hanno voluto realizzare un nuovo “Freitag Shop” dove è ospitata la più ampia selezione di “Individual Recycled Freewaybags” formata da  1.600 borse. La collezione si può trovare in 17 container arrugginiti accatastati uno sopra l’altro. Per la materia prima largo all’inventiva. Qui, vecchi teloni di camion vengono tagliati a mano dai designer di borse e trasformati in esemplari unici funzionali, robusti e resistenti all’acqua insieme a camere d’aria di biciclette, cinture di sicurezza usate ed airbag. Per informazioni generali sulla nazione elvetica è attivo il sito internet della Svizzera Turismo: www.myswitzerland.com.

 

Maria Carla Tartarone, 3 luglio 2013

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