A Roma la prestigiosa kermesse della consegna del “Premio Culturale Goffredo Petrassi”.

 

Si è svolta nell'Auditorium Parco della Musica, la consegna del prestigioso “Premio Culturale Goffredo Petrassi”. L'evento ideato, prodotto e organizzato da Salvatore Genovese, direttore artistico dell'”Associazione Culturale G. Petrassi Arte-Cultura-Spettacolo città di Zagarolo”, per ricordare il grande maestro scomparso, è giunto alla sua VII edizione, dopo quella dello scorso anno che ha già avuto come sede l'Auditorium romano, ampliando il già grande successo ottenuto a Zagarolo  nelle precedenti edizioni realizzate. Il premio, istituito per ricordare il grande maestro Petrassi, è nato perché “l'illustre personaggio  di grande cultura amava non solo la musica ma anche la pittura, la scultura, il cinema e il teatro -  ha spiegato Rosanna D'Agostino, Presidente dell’Associazione Goffredo Petrassi - per questo abbiamo pensato ad un premio che fosse poliedrico e riunisse tutte le forme dell’arte e che a riceverlo fossero non solo i grandi artisti al culmine della loro carriera, ma anche giovani di grande talento, infatti ai giovani il grande maestro ha dedicato la sua vita ed il suo insegnamento musicale, con l’intento di formare prima l’uomo e poi il musicista”. I personaggi illustri del campo artistico, hanno ricevuto i riconoscimenti in una superlativa e favolosa soirèe che ha visto la presenza di un nutrito pubblico e tanti personaggi fra cui per le istituzioni il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, per gli attori  Vincenzo Soriano, per i registi e produttori cinematografici Angelo Bassi e per il mondo della comunicazione Guglielmo Gabbi direttore dell'Agenzia “Fuori tutto” e Barbara Di Palma insieme alle telecamere Rai  . Come nei precedenti anni, la “Commissione di Qualità” che li ha a  scelti è stata   presieduta dal maestro Ennio Morricone, che per il primo anno non è potuto intervenire alla cerimonia della consegna dei premi perchè impegnato a Mosca per un suo debutto ed ha inviato un messaggio letto da Genovese. Introdotti da Genovese e presentati dall'attore di cabaret Pippo Franco, si sono succeduti sul palco i premiati come di seguito.

I premi  alla carriera come musicologo , sono stati consegnati a Roman Vlad e Bruno Cagli, presidente Accademia Santa Cecilia Roma, rispettivamente dalle attrici Manuela Kustermann e Francesca Benedetti.

Per il cinema e la regia Ettore Scola, che ha messo in luce il rapporto tra musica e cinema ricordando anche Totò, ha ricevuto il trofeo da Maria Rosaria Gianni capo redattore cultura del Tg1, che ha premiato anche Piera degli Esposti, che per Il teatro ha avuto il suo riconoscimento.

Premiato per la lirica John Osborn, al quale il baritono Franco De Martino ha consegnato la scultura realizzata, come gli altri premi consegnati, dall’artista Silvio Alessandri scomparso nel febbraio di quest'anno e allievo di Don Ugolino uno dei più grandi scultori mosaicisti italiani del 900.

Momenti di attesa e suspance per la consegna del premio per il cinema a  Kim Rossi Stuart, che a detto di alcuni sarebbe stato visto in teatro ma allontanatosi per una intervista è poi andato via,  a ritirare comunque il premio è stata colei che avrebbe dovuto consegnarglielo l'attrice Barbara Buchet.

Il premio per la compositrice l'ha conquistato Irma Ravinale, che nata a Napoli, ha diretto il Conservatorio San Pietro a Majella dall'82 all'88, ed a consegnarglielo è intervenuto Bruno Civello direttore generale per l'alta formazione artistica e musicale del Ministero dell'Istruzione.

La Pittura ha ricevuto la sua acclamazione con Ennio Calabria, che ha ricevuto la prestigiosa scultura dal maestro napoletano Dino Giuda.

Animazione viva e tanti consensi, ma anche qualche non condivisione alle tante affermazioni e battute, di tutto rispetto,  fatte su vari argomenti da Vittorio Sgarbi salito sul palco per ricevere dalle mani della grande pittrice Rosetta Acerbi Petrassi il premio a lui assegnato per la cultura.

Micha van Hoecke, è stata premiata per la scenografia teatrale ed a consegnarle il trofeo è stata la stessa madrina della manifestazione Rosetta Acerbi Petrassi.

La ancor pimpante, bella ed attraente attrice Stefania Sandrelli, ha portato a casa il premio alla carriera per il cinema che Franco Mariotti capo ufficio stampa di Cinecittà Holding le ha consegnato.

Luis Bacalov, premiato alla carriera quale grande compositore musicale dalla conduttrice Tv Alessandra Canale, ha preceduto l'ultimo momento della serata nella quale un eccezionale Gigi Proietti, staccando il  suo impegno di lavoro a Napoli è giunto nella capitale per aggiungere ai suoi tanti premi quello assegnatogli per il teatro dalla giuria del Petrassi e consegnatogli da Rosanna D'Agostino nel corso di una kermesse resa ancor più eccezionale proprio nel finale regalato dall'attore con i suoi monologhi e stupende battute teatrali che hanno scatenato gli scroscianti applausi del numeroso pubblico di sala.

 

Giuseppe De Girolamo

 

  

 

 

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