Il giorno più bello dell'anno l'”Epifania” diventa eccezionale con “'a VOCE d''e CREATURE”.

 

Generalmente si termina un articolo con il finale di una manifestazione e la torta ne è quasi sempre insieme ad un brindisi il segno d'unione per l'augurio a nuovi successi e ad una vita serena, tranquilla e prosperosa d'ogni bene. Inizieremo invece proprio dalla fine la descrizione di una giornata della Befana trascorsa nella Fondazione Onlus 'a VOCE d''e CREATURE, presieduta e voluta da Don Luigi Merola, il grande prete di Villaricca che dal 1997 al 1 ottobre 2000 è stato parroco di San Giorgio, parrocchia del quartiere napoletano di Forcella, per poi affrontare da  "Uomo tra la gente" il gran problema del combattere le bande camorristiche. Il motivo dell'iniziare dal termine di una festa, contrariamente alle abitudini di informazione, sta nelle parole fatte scrivere dall'attore napoletano Vincenzo Soriano sulla grande torta, donata dal presidente dell'Associazione pasticcieri napoletani Sabatino Sirica, ai bambini nel loro giorno di festa che la fondazione di don Merola ha realizzato per donare loro tanti giocattoli, dolciumi, calze e premi estratti con la classica tombola del panariello napoletano con i numeri in legno. La torta con sopra stampate le foto di Don Luigi Merola e di Vincenzo Soriano recitava: “Legalità, amore per il prossimo, onestà, amicizia - quattro valori importanti per grandi progetti. 'a VOCE d''e CREATURE”. Proprio questi sentimenti, da qualche tempo hanno unito fortemente Merola, Soriano ed il colonnello Antonio Del Monaco della Scuola militare "Nunziatella" di Napoli (già Reale Accademia Militare), uno dei più antichi istituti di formazione militare del mondo, nell'impegno di solidarietà fraterna per restituire la legalità a largo raggio a tutti i cittadini cercando di combattere le negatività che, sempre esistite, sono man mano andate aumentando in un mondo pieno di tante esigenze inutili e sfarzose per tanti senza pensare a quelle di sopravvivenza che tanti altri hanno ed ai valori della vita distrutti da guerre d'ogni tipo..

La mattinata che ha accomunato tante famiglie che frequentano la palazzina dove don Luigi Merola accoglie tutti coloro che vogliono un domani migliore è stata letteralmente invasa da tanti bambini che hanno sorriso alla vita attraverso i giocattoli ricevuti e la festa che tutti insieme i soci a cominciare dal vice presidente Andrea Rullo ed i componenti il direttivo de:  'a VOCE d''e CREATURE hanno messo su per loro unitamente al gruppo Cohiba.

L'evento è stato veramente sentito anche dalle istituzioni che sono accorse con  l’assessore allo sport del Comune di Napoli Pina Tommaselli che ha affermato. “Su la testa, questa casa dove si parla di crescita sana, di legalità e di sport è un  bene prezioso e voi ragazzi dovete aiutare don Luigi a mantenerla viva” e continuando la Tommaselli, accompagnata dal suo portavoce Fabio Mangieri, con le parole: ”questa casa è diventata troppo piccola, dovremmo pensare a una più grande“, ha lanciato l'auspicio che la casa dei bambini di don Merola possa avere un sostegno dalle istituzioni per ingrandirsi e ospitare un maggior numero di volenterosi del “Bene”. Presente anche la polizia municipale attraverso il tenente Patrizio Meluziis, una rappresentante di una associazione marchigiana che si adopera per gli stessi intendimenti della fondazione napoletana, il campione del mondo della Pizza napoletana STG Umberto Fornito da Frattamaggiore, sempre pronto a sostenere iniziative con i valori che porta avanti don Merola, ed il maestro pizzaiolo con la consorte. Breve e coinciso l'augurio che Vincenzo Soriano ha lanciato alla vita, intervenendo alla manifestazione insieme ai suoi due figli, prima di raggiungere gli altri 12 bambini abbandonati che ha in affidamento con zia Paola prima dell'adozione che verrà. Divertente, donando un sorriso a tutti, è intervenuto anche con le sue battute scherzose il noto comico napoletano Angelo di Gennaro affermando “ don Luigi ci dona la possibilità di vivere sentimenti straordinari ed insieme a lui non smettete mai di farci sognare e di farci credere che esiste un mondo migliore”. L'estrazione dei premi condotta dallo stesso Don Luigi Merola e la partecipazione di Soriano e di Gennaro che hanno allietato i bambini  nell'attesa di scelta del  regalo vinto e dei premi più importanti. una crociera MSC, un  televisore Samsung 32” e un pallone autografato dai giocatori della SSCNapoli, messi in palio con  una lotteria di beneficenza i cui ricavati sono andati interamente versati alla Fondazione suddetta a sostegno delle iniziative che intende intraprendere e di cui con gran trasparenza rende pubblico il bilancio di entrate ed uscite, sono stati i momenti clou della giornata. Ma oltre la presenza di tanti personaggi di spicco del mondo del lavoro, dell'arte, spettacolo e cultura napoletana ed associazioni Onlus come “Sofia” con il suo presidente Sofia Bianco e Pasquale Raimo, dulcis in fundo, ma si sa primo fra tutti spicca il nome di Marcello d'Orta, lo scrittore di ” io speriamo che me la cavo”,  noto per il suo spronare ad alti valori i ragazzi ai quali da insegnamento anche attraverso la sua forma allettante di divulgazione delle sincere e tenere espressioni dei suoi giovani alunni, con i libri da lui scritti e film identici al titolo anzidetto, valorizzando i pensieri dei giovani.  D'Orta, intervenendo, ha annunciato come importante novità ai presenti, che tra circa un mese uscirà in libreria una nuova raccolta, coordinata da lui e don Luigi, con i temi dei bambini dell’associazione, intitolata proprio ” ‘a VOCE d’’e CRETURE” il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione. 

 

Giuseppe De Girolamo

 

 

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