Il ricordo di Sergio Bruni conquista gli amanti della canzone napoletana autentica

 

 

 

di Giuseppe De Girolamo

Anche la seconda serata organizzata da Francesco Manca, presidente dell'Associazione Prometeo, nell'ambito del ciclo di eventi partito all'insegna de  “Il Gusto della Cultura”, ha riscosso grande successo. Ospitata, come il precedente evento che proponeva la presentazione di un libro, dal ristorante “Villa Federico” di Mimmo Federico a Torre del Greco, questa ultima kermesse  prima della pausa estiva prevista dal format,  con la presentazione del libro sul grande maestro della canzone napoletana ha attirato oltre cento persone che hanno potuto godere di momenti unici che hanno fatto rivivere in tanti gli anni passati. La cultura, in senso lato, che Manca intende proporre e sviluppare con la riscoperta di arte e valori, che devono essere il successo per nuove visioni culturali ricordanti il passato mirano ad un futuro ricco di formazione basata su quanto di meglio la storia ci tramanda, è stata la proposta delle prime due serate sviluppatesi a Villa Federico che offrono ora la concretezza che il programma “Il Gusto della Cultura” può e deve proseguire dopo la pausa estiva. Sulla base dell'avvio della proposta fatta da Prometeo, si svilupperà ora un attento programma volto a nuovi incontri mensili che, tra fine anno 2013 e inizio 2014, proporrà nuove serate tematiche che cercheranno di sensibilizzare persone vicine e non a questo sodalizio per ottenere nuovi successi che devono essere i successi della Campania, con il suo territorio vesuviano, nel mondo. I tre momenti dell'incontro intitolato “Napoli parole e musica...omaggio a Sergio Bruni” si sono sviluppati con la presentazione fatta dall'autore del libro “Sergio Bruni il cantore di Villaricca” Armando De Rosa, giornalista e presidente della Pro Loco di Villaricca, grande estimatore dell'artista in oggetto, organizzatore del “Premio Villaricca – la Canzone Napoletana nelle scuole” che nel novembre scorso ha realizzato la sua VIII edizione, l'intervento del giornalista Franco Buononato altro cultore della musica e della canzone napoletana, e l'ascolto nel corso di una deliziosa cena di alcuni brani del noto artista interpretati dalla melodica voce di Natalino Ruocco accompagnato dal complesso Operanova. Deliziosa, incantevole, appassionata, piena di armonia e di grande affinità, raggiungendo in alcuni momenti l'uguaglianza, a quella di Sergio Bruni è stata la voce di  Natalino Ruocco che insieme ai maestri Alessandro Villano (chitarra) e Dino Villano (piano) hanno estasiato i presenti alla manifestazione coinvolgendoli in momenti di silenzioso silenzio d'ascolto, come Bruni esigeva nei suoi concerti, ed in momenti di partecipazione canora che tutti dai tavoli tra una pietanza e l'altra servita dall'impeccabile personale di sala della struttura ed elaborate dallo chef  Francesco  figlio del titolare del ristorante, non hanno certo mancato di dare. E' stato un vero successo che avrebbe richiesto, non una serata, ma forse più di un'intera giornata per poter esaudire le richieste di brani che il pubblico sempre più richiedeva a Ruocco a termine di ogni brano interpretato, vuoi per la sua bravura e vuoi per la disponibilità  che il cantante offriva.  

 



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