Mercoledì 7 maggio 2014, ore 17 presso  Movimento Aperto, in via Duomo 290/c, Napoli, si inaugura la personale  di Sergio Vecchio, intitolata :”Dorico di carta“,che resterà aperta fino al 28 maggio 2014, Lunedì e giovedì dalle 17 alle 19, mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 e su appuntamento.

In mostra  una selezione di opere realizzate nell’ultimo decennio: dodici grandi carte su carta di Acireale, dipinte ad olio e tecnica mista ed alcuni libri d’artista , tecnica mista su carta grezza.

Introduce  il testo di Gerardo Pedicini, intitolato: Il disperdersi ed il ritrovarsi

 

“Nelle carte che Sergio Vecchio presenta in questa mostra predominano alcuni aspetti che vale la pena sottolineare, immagini senza tempo, sospese in uno spazio dilatato, infinito; immagini che si rincorrono da un foglio all’altro nel variare di un colore intriso di luce....”.esordisce Gerardo Pedicini, che poi prosegue: “sono tanti frammenti di vita, che testimoniano lontane memorie. Recuperandole dal suo fondo onirico, l’artista si predispone a una ininterrotta meditazione, a un continuo interrogarsi, a una perenne disposizione ad aprirsi al dilatato orizzonte del sogno e a vivere con esso in simbiosi con un atteggiamento sacrale l’esistenza,come colui che è consapevole che il mistero della conoscenza non è fuori ma dentro di sé.... “ “ il “viaggio” di Sergio Vecchio è pertanto un caleidoscopio dalle infinite sfaccettature e dalle molteplici diramazioni e congiunzioni puramente mentali che ne fanno un corpus di vitale ascendenza intellettuale in cui l’esserci e il non-esserci, il dis-perdersi e il ri-trovarsi,il dis-unirsi e il ri-unirsi, non appartengono alla categoria del dubbio ma rivelano la loro unità nell’antitesi”.

Sergio Vecchio dal 1968 ha scelto di vivere a Paestum, ha fondato l’ Archivio-Laboratorio di Paestum, dove raccoglie immagini, opere, documenti, gouaches, fotografie dell’antica città. Interessato all’incisione,pubblica numerose raccolte di stampe e partecipa a rassegne prestigiose. Nel 1984, segnalato da Pierre Restany, è inserito nel Catalogo Generale della Grafica Italiana dell’Arte Mondadori, poi scopre la carta di Acireale e la fabbricazione della carta. Negli anni Duemila espone in America in mostre personali (alla RogersGallery di Washington,al Center for the Creativ Arts in Virginia,alla Monica Art di Atlanta).Nel 2012 è presente alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nella sezione Campania. E’ autore di numerose pubblicazioni di memorialistica e di grafica. Vive e lavora a Paestum.

 

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