QUINTA CROCIERA DELLA MUSICA NAPOLETANA

La storia di Napoli comincia dal mare

di Laura Bufano

 La storia di Napoli comincia dal mare e attraverso il mare la sua cultura viaggia e si diffonde grazie ad un’iniziativa di Francesco Spinosa,con la sua agenzia Scoop Travel, in collaborazione con MSC crociere, azienda nata in Campania e oggi esportatrice dell’eccellenza aziendale campana nel mondo. Dal porto di Napoli il 22 settembre p.v. partirà La Crociera della Musica Napoletana arrivata alla sua V Edizione,iniziativa divenuta un appuntamento irrinunciabile con la cultura partenopea. L’idea è di collegare il turismo alla cultura con un cast artistico di assoluto livello,guidato da Sal da Vinci, figlio d’arte ed ambasciatore della napoletanità nel mondo. In particolare si vuole dare al crocierista la possibilità di viaggiare in compagnia della musica e della canzone napoletana, partendo dalla  tradizione con uno  sguardo alla sua evoluzione.

Anche i turisti che soggiornano in città  possono apprezzare la canzone napoletana nello storico “Trianon”che dal 2006 è diventato il Teatro della Canzone e della Musica Napoletana retto da una Società partecipata da Regione Campania e Provincia di Napoli.

Tante sono le iniziative che portano alla ribalta la lingua,la canzone e la poesia partenopea,ad esempio la Provincia di Napoli insieme all’A.I.G.E. tornano ogni anno, con il “Premio Masaniello”a mettere in evidenza i migliori esempi di napoletani protagonisti della cultura,dell’intraprendenza e dell’arte.

L’origine della canzone napoletana si colloca intorno al XIII secolo come espressione spontanea del popolo che attraverso la sua lingua  manifestava la contraddizione tra le bellezze naturali e le difficoltà oggettive di vita.

La lingua napoletana,negli anni,è stata argomento di convegni,simposi,tavole rotonde ed  altri ancora ce ne saranno per mantenere viva “la lingua dei padri” ,come è stata definita da Umberto  Franzese coordinatore del Comitato Scientifico dell’A.I.G.E.

Insomma la cultura partenopea per mare e per terra è viva e vitale ed è questo che va comunicato ai cittadini illustrando loro il ruolo di capitale che Napoli ha ricoperto e deve ritornare a ricoprire.

9.5.2012

 

 

 

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