UN DOLCE NATALE …

di Laura Bufano

Ci siamo quasi, arriva Natale. Ognuno a suo modo vive questa festa, una festa che da tanto tempo ha perso la sua connotazione religiosa per quella consumistica. Ma i tempi sono quelli che sono e tutto va ridimensionato. Se la scorsa volta ho invitato le lettrici a cimentarsi nella creazione dei rosoli ed ad usarli anche come regalo, questa volta  chiedo a tutti di essere” lenti ” e di vivere una nuova esperienza,  quella di creare il dolce per il Natale. Da dove partire? Me lo ha insegnato una mia giovane amica, la quale mi ha detto: “io sono golosa e  mi piace inventare, ma soprattutto considero mangiare un buon dolce  un emozionante ed avvolgente abbraccio. Maria Siricio, questo è il suo nome,  fa la decoratrice  e per questo motivo possiede una grande manualità, ma è soprattutto una creativa, ha la sua bottega a via San Gennaro ad Antignano, 127 . Con lei ho parlato del Maestro Sal De Riso, classe 1966, che dopo aver studiato come cuoco e aver maturato esperienze nei migliori alberghi della Costiera Amalfitana, nel 1989 trova nel creare i dolci la sua grande passione. Apre la pasticceria De Riso sul lungomare di Minori, e un laboratorio artigianale nella località di Tramonti. In pochi anni la sua pasticceria è diventata una delle più importanti sia nel territorio locale che nazionale. Il segreto del suo grande successo? La passione abbinata alla qualità dei prodotti. Egli, sostiene, che la passione per quello che si fa regala un’irrefrenabile impulso creativo e che la sua straordinaria terra fa il resto. Ospite della trasmissione “ La prova del cuoco “ egli ha dichiarato che in assoluto la torta più buona che fa è “ Ricotta e pere “gustoso equilibrio fra un’ottima ricotta di Tramonti, nocciole di Giffoni e pere. Ecco, Maria è partita da questa ricetta per arrivare alla sua invenzione: ha avuto un’idea, ha sviluppato una teoria ed è passata alla pratica! Infatti ha sostituito la cosiddetta “ massa giapponese “ ( particolare biscotto alle nocciole ) con un pan di spagna bagnato con vino da dessert, lo ha farcito e per completare il tutto ha cosparso la torta di caldo cioccolato fondente. Una variazione insolita , ma ben riuscita, provare per credere … Si può anche pensare di fare il dolce di Natale all’ultimo minuto utilizzando le cose che abbiamo in casa. Maria, suggerisce un rotolo di pasta frolla ( di cui non ha voluto svelare la ricetta! ) farcito a più gusti : cioccolato fondente a pezzettini e strega; miele, pinoli e mele; cioccolato fondente e noci. Si arrotola tutto insieme e si inforna. Avremo così la possibilità di gustare pezzi di tre dolci dal sapore diverso. Si aspetta poi con trepidazione il dopo cena,  per provare l’emozione del gusto della nostra creazione. Volendo fare riferimento al gioco fisiognomico dolciario di Fabrizio Mangoni, ingegnere napoletano, che ha messo a confronto dolci e caratteri nel suo libro “ Dolcipersone “ il profilo di Maria ed i suoi dolci li definirei così : morbido, accogliente, con tanto carattere, ma soprattutto senza schemi! Vi auguro di vivere un’esperienza da pasticcieri utilizzando una preziosa ed inesauribile fonte d’ispirazione, l’amore, che regala un’autentica emozione di cuore e di sapore. Auguri di un sereno Natale.

 

Per saperne di più : Salvatore De Riso “ Dolci del sole “ Ediz. Rizzoli

                              Salvatore De Riso “ Dolci in famiglia “ Ediz. Rizzoli

 

Napoli, 19 dicembre 2012

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