Napoli cambia.

La visita del Sindaco Luigi de Magistris alla scuola Giacomo Leopardi.

 

di Francesca Bruciano

Una giornata emozionante quella trascorsa mercoledì scorso con il primo cittadino, puntualissimo all’appuntamento.  Ad attenderlo all’ingresso il preside Armando Sangiorgio, il corpo docenti, il personale scolastico, alcuni giornalisti.  De Magistris ha voluto partire da questa scuola storica - che tanto deve alla figura di Alessandro Lala, direttore didattico fino agli anni venti del Novecento  e che seppe contribuire in maniera significativa alla crescita della scuola napoletana e in particolare della Leopardi. La scuola oltre ad essere custode dell’Archivio Lala fin dagli anni Settanta, fonte di memoria e importante riferimento per gli studiosi della storia del rione Fuorigrotta, comprende l’Archivio storico,  dove sono conservati oggetti, fotografie, documenti, collezioni e suppellettili. In questo luogo denso di memoria il sindaco ha voluto lasciare il ricordo del suo passaggio apponendo una dedica su un vecchio librone. Intanto nei laboratori di pittura al piano sottostante  i bambini si divertono a decorare vecchi pneumatici prima del suo arrivo. Da questi nasceranno delle bellissime fioriere da arredo . Il brutto si trasforma in bello. Il nuovo subentra al vecchio. Un “lavoro” di riciclo che ha impegnato alunni ed insegnanti durante l’intero anno scolastico teso a  conservare e riutilizzare quello che solitamente andrebbe a finire nel cassonetto dei rifiuti: cartoni, carte, bottiglie in plastica, polistirolo, tutto è servito per essere riusato in maniera creativa dando senso e valore alle cose. Il progetto “Riuso, riutilizzo, riciclo: la fantasia dei napoletani a favore dell’ambiente” promosso dalla X Municipalità e l’Assessorato all’Ambiente in collaborazione con i Volontari dell’associazione “Ieri, oggi e domani” ha avuto l’esito sperato.

 Giunto  nei laboratori il sindaco ha voluto dipingere con i bambini, si è complimentato e ha detto loro che le fioriere faranno parte dell’arredo di Palazzo Sangiacomo. Quest’anno la Leopardi è stata anche premiata con una targa in seguito al successo delle Cartoniadi . Da qui l’idea di continuare su siffatta linea inserendo nelle attività giornaliere quella di differenziare e di contenere quanto più possibile l’uso di posate e carta, specie durante la mensa scolastica. Un programma che ben si inserisce, quindi, nell’ottica di un più ampio piano di educazione ambientale che si sta realizzando per rendere un quartiere strategico come Fuorigrotta più vivibile.  La visita del Sindaco alla Leopardi è un incentivo a fare di più per una scuola che ha profonde radici storiche e culturali ma che attualmente vive una difficile situazione di dissesto per danni alle strutture. La sua presenza è anche testimonianza della volontà di rilancio non solo di Fuorigrotta ma dell’intera città.  <<Napoli vuole sentirsi orgogliosa della propria identità, ha detto de Magistris, e la soddisfazione è mostrare come sia cambiata la sua immagine.  C’è bisogno altresì di nuove opportunità per i giovani che sono la nostra risorsa e la sfida per il rilancio parte proprio da qui, dal trasformare il brutto in bello, dalla cultura, dal turismo volano dell’economia>>. Il Sindaco va via ma con la promessa di ritornare a settembre per inaugurare il nuovo anno scolastico.

 

 

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