Mostra fotografica alla Galleria The Apartment

di Francesca Bruciano

Gran successo da The Apartment alla mostra finale sulla fotografia inaugurata il 21 giugno e visitabile fino al 30. In una sala gremita gli scatti fotografici di Chiara Barbieri, Antonio Buonaugurio, Giuliana Calomino, Alfonso Cantile, Michele D’Alessandro, Giuseppina De Rienzo, Lucia Dovere, Lorenzo Leone, Paolo Liggeri, Gabriella Mondelli, Luca Francesco Panico, Stefania Pettinato, Gianluca Pirro e Francesco Speranza sono stati selezionati per la rassegna “Un’ora in viaggio. Conversazioni su Architettura, Arte, Città”, tenuta presso la galleria dal prof. Arch. Andrea Maglio della Facoltà di Ingegneria della Federico II, a chiusura di un ciclo di incontri iniziato lo scorso marzo con Berlino e proseguito poi con Barcellona, Parigi e Londra con l’intento di osservare , attraverso l’arte e l’architettura, scena urbana e differenti strategie di modernizzazione di queste quattro città europee. Immagini nuove ricorrono negli scatti, come nel caso di Berlino che ha subito trasformazioni  significative negli ultimi venti anni, “dove modernità e passato si affrontano quindi in una battaglia giocata sul terreno dell’identità collettiva”- dice Maglio - nel quale l’apporto della tecnologia fa da padrone, mentre l’arte e l’architettura concorrono a ridisegnare l’aspetto urbano attraverso tecniche di ammodernamento capaci di aumentare l’interesse e richiamare i visitatori. Tanti poi gli aspetti esaminati di Parigi, anch’essa trasformatasi a piccoli passi con le grandi opere volute da Mitterand e considerate espressione della grandeur francese, come l’Arco della Dèfense, l’Opera della Bastille e la piramide del Louvre, simboli di questo nuovo corso e di una tendenza a misurarsi con il patrimonio storico senza troppi riguardi.

 I fotografi, alcuni professionisti, altri viaggiatori dallo sguardo profondo, sono stati invitati a fornire visioni inconsuete, differenti dalle immagini usurate e più note, interpretando il quotidiano urbano e l’elemento architettonico. Scatti fotografici, nuovi punti di vista, diventano lo strumento per consentire a tutti di riscoprire la bellezza della loro città preferita oppure della meta del prossimo viaggio. Tra questi luoghi compaiono ad esempio Place de la Concorde, il Millennium Bridge e la Barceloneta, letti però con uno sguardo originale e insolito. La selezione dei  14 giovani talenti è stata affidata agli ideatori del progetto, Andrea Maglio e l’Avvocato Carmen Mancini, insieme con la galleria the Apartment. Due amanti del viaggio, l’uno studioso della città contemporanea, l’altra una viaggiatrice curiosa che non si ferma alle pur valide guide di viaggio, ma vuole "entrare" nel tessuto urbano. Gli incontri costituiscono, infatti, una chiave di lettura approfondita attraverso immagini e commenti alle stesse, per viaggiatori sempre più esigenti”, commenta la Mancini.

« L’ ampio progetto ha coinvolto varie categorie – spiega Barbara Migliardi curatrice della mostra- , dai fotografi ai turisti, agli studenti, dagli scultori agli architetti, allo scopo di rendere la fotografia praticabile ed alla portata di tutti,  dando spazio ai non professionisti, con riscontri e critiche positive dai visitatori e dai giovani interessati alla fotografia». Non sono mancati interventi di esperti tra cui la scultrice Antonella Raio, che ha illustrato il progetto artistico su Berlino presentato nel bando di concorso “Über Lebenskunst 2010”, l’Arte del vivere, progetto scultoreo rigorosamente eco, consistente in un orto da edificio che cambia il colore all’ elemento architettonico, tramite la proiezione di scritte al neon e coltivazioni differenti, a seconda della stagione; i contributi di Maribel Serrano Sánchez, Direttrice dell'Istituto Cervantes di Napoli;  Valentina Gurgo, Architetto e Dottore di ricerca in Urbanistica e Pianificazione Territoriale che ha raccontato la città di Barcellona vissuta attraverso le proprie esperienze lavorative; Anna Fresa, Architetto napoletano e Ana Gloria Salvia, Fotografa cubana, entrambe esperte conoscitrici degli spazi parigini che hanno focalizzato l’attenzione sui canali di Parigi e sull’acqua come elemento paesaggistico; Cristina Falvella, Architetto e Dottore di Ricerca in urbanistica e pianificazione territoriale, che ha condotto a Londra lunghi periodi di studio.