Inaugurata l’Accademia della Cultura.

di Francesca Bruciano

Si è inaugurato il nuovo anno accademico 2012/13 presso la sede autonoma dell’UNITRE di Napoli presieduta dalla dott.ssa Mariarosaria Figliola. All’evento - tenutosi nella sala conferenze della Parrocchia di S.Maria della Libera in via Belvedere al Vomero - hanno partecipato come relatori il dott. Mario Coppeto presidente 5° Municipalità Vomero-Arenella, Mons. Sebastiano Pepe parroco della chiesa di S. Maria della Libera, il prof. Francesco Vernetti consigliere comunale e docente all'Unitre.

L’Unitre è una libera Associazione di Volontariato Sociale senza fini di lucro, è apartitica, laica e rifiuta ogni forma di discriminazione o intolleranza. Possono farne parte adulti di ogni fede, etnia, nazionalità, cultura, condizione sociale e grado di istruzione, nel rispetto dei principi di democrazia.

 L’Unitre nasce come Associazione Nazionale delle Università della Terza Età a Torino nel 1972, dove è la sede centrale e legale. Ad essa aderiscono le sedi autonome locali sparse in tutto il territorio nazionale, che si definiscono Università delle Tre Età, brevemente UNITRE, poiché estendono la partecipazione ai giovani, ai maturi e agli anziani.

Nell’ambito dell’ambizioso progetto - finalizzato al benessere psico-fisico ed a migliori opportunità per vivere con pienezza il proprio tempo – l’Unitre propone quest’anno un programma ricco di impegni ed iniziative intervallate da corsi di lezione raggruppati in collegi: artistico espressivo, medico, psicologico, scientifico, umanistico. Comprende laboratori di attività manuali e non, oltre ad iniziative di volontariato e di tipo ricreativo e sociale. Inoltre sono previsti incontri, conferenze e dibattiti su argomenti culturali e un Cineforum presentato da un esperto e seguito da un dibattito.

Un ghiotto programma suddiviso in corsi a cadenza settimanale che spaziano dalla letteratura italiana del Novecento alla Storia delle Religioni, a quella della Lingua e della Cultura napoletana, dall’Archeologia alla Storia dell’Arte, dalla Musica classica e operistica, alla Filosofia e all’attualità. Ai corsi si affiancano interessanti laboratori di informatica, lingue straniere, ecologia, pittura, fotografia, medicina, psicologia ed hobbystica femminile. In tal modo si fa formazione e nel contempo si offre una vasta scelta di opportunità per coloro che mirano a costruirsi il benessere quotidiano attraverso attività fisiche e mentali, favorendo la socializzazione di esperienze e il confronto con diverse culture.

 L’Accademia della cultura diviene quindi anche Accademia di Umanità poiché tiene conto dell’altro, consente di prendersi cura di se stessi e di riempire  il Padre Tempo nel modo migliore.

 

 

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