Alchimia e simbolismo alla Bulla di Napoli

 

Il 23 Giugno alle ore 18.00 inaugura la mostra sul simbolismo-Alchemico di Rolando Attanasio. In un antico Borgo, nei pressi della Chiesa di S.Eligio che affaccia su via dei Catari a Napoli nell’Antico Borgo Orefici in Via Duca di S. Donato 73 ( nei pressi di Piazza Nicola Amora ) si potrà visitare la nuova linea di Gioielli: “Thelema” disegnata da Laura Miriello e Rolando Attanasio e proposta dalla Bulla del consorzio orefici di Napoli. L’evento artistico pittorico si intreccia con quello dell’arte orafa in un unico discorso portante che è: Il simbolo. Ed è proprio la ricerca sui simboli antichi, cabalistici e appartenenti alla tradizione alchemica occidentale e orientale, che il lavoro è ispirato interamente, pezzi di cultura antichissima rivivranno nelle Tele di Rolando Attanasio e nelle incisioni pregiatissime dei maestri orafi. Si coglierà l’occasione per festeggiare S.Giovanni che cade, come ricorrenza, proprio la notte tra il 23 e 24 Giugno, festa del solstizio, che rappresenta su di un piano materiale e astrale, la massima luce e lunghezza del giorno rispetto alla notte e quindi la vittoria della luce sull’etenebre della materia e dello spirito.

Un discorso caro a tutti gli Gnostici che percorrono vie spirituali, esempi mirabili di incisioni le possiamo vedere tutt’oggi al Musaeum Hermeticum di Francoforte in Germania. “ In tutto il medioevo e parte del rinascimento fino quasi all’ottocento si è creato quel filone che possiamo chiamare Simbolismo o Arte Simbolica, un’arte che racchiude antichi misteri e svela i segreti attraverso una iconografia esplicita ma ermetica e quindi accessibile solo a chi ne riesce a decifrare il significato nascosto.

Hermes Trismegisto è stato spesso raffigurato in molte incisioni e parabole Ermetiche se così le possiamo impropriamente definire, la conoscenza Ermetica prevedeva la conoscenza dell’Astronomia, e dell’Astrologia ( che non erano disgiunte spesso ), dell’Alchimia, della Filosofia e della Mistica … tutte queste materie erano il substrato culturale per arrivare alla figura del Demiurgo  che Platone cita nel Timeo, esso introduce un principio unitario (il demiurgo, una sorta di artefice divino) … Gli Eoni in molti sistemi gnostici, rappresentano le varie emanazioni del Dio primo, noto anche come l’uno la monade , Aion Teleos designato come Eone unico, perfetto, indissolubile e dal quale emanano gli Eoni stessi. Le argomentazioni sono molto sofisticate e vaste e trovano riscontro in tutta quella scuola di pensiero Spiritualista che percorre tutto il Medioevo, parte del Rinascimento fino ai giorni nostri. E’ ovvio che tutto è fortemente interconnesso, ma è difficile percepirlo con chiarezza, ci si può essere sviati facilmente e cadere nella trappola delle illusioni. E’ comunque necessario riconoscere i simboli, la possibilità che essi inducono null’universo ( inducono e producono, volendo usare la semantica ), il simbolo è la condensazione di una parte di discorso, di un’ intelligenza astratta che diviene tangibile e forza terrena … esso è in sintesi il concetto in sé , anche ampio, ma sintetizzato in una formula, in un segno, un geroglifico. Tutta la letteratura Induista, quella Azteca, Egizia, fino ai Sumeri e all’Astrologia Babilonese ne è pregna … dalla Cabala all’Alchimia ci sono riferimenti riconoscibili in siffatti segni, simboli, quadrati numerici e pentacoli.  Anche la Massoneria ha inglobato tutto questo scibile vastissimo, molti ordini religiosi o Ermetici con vari fini spiritualistici hanno adottato sempre questi simboli, che ripeto, divengono poi delle vie, delle strade che sono percorsi iniziatici. Per tornare alla mostra pittorica, abbiamo usato simboli antichi, molto chiari per gli esperti, da sempre usati da molti filosofi e conoscitori di Alchimia-Esoterica … essi sono stati inseriti in un contesto fisico sotto forma di opere d’arte, che ci narrano e ci portano in quel mondo perduto che ognuno di noi  porta dentro di sé  l’impronta, la memoria secolare.”

Fatta questa necessaria premessa possiamo descrivere meglio l’evento, che prevede, come abbiamo detto: una mostra pittorico-simbolica del maestro Rolando Attanasio e alcuni video sui componimenti poetici, Un video di Maria Manfredi e una serie di guide per le strade del “Pendino” alla scoperta dei simboli esoterici su alcuni portoni e chiese come: S.Eligio, breve conferenza, presentazione di una nuova linea di gioielli ispirata al simbolismo, interamente prodotta dal consorzio del Borgo, e infine un rituale antico di scongiuro : “lo scioglimento del piombo”. Pare che in questa notte magica sia possibile avere contatti con entità dei piani superiori, la tradizione vuole che si sciolga il famoso piombo e si ricavino auspici per il futuro. Saranno presenti diverse associazioni all’evento.

 

Rolando Attanasio